4471 CODICE PENALE Questa diversità di specie, da lui voluto ripeto, fonda più che, pená la zionale, di genere, soggettivo della responsabilità, né, responsabilità obiettiva vera e propria, tanto reato commesso è più grave di quello voluto, viene diminuita riguardo chi a gravità volle il reato meno peraltro voluto tm reato, e gente quando gli diminuisce e più grave di quello voluto. della legge la la gia à pene abbastanza indulil se reato commesso D'altronde, chi coopera ad una criminosa può attività e rappresentarsi la possibilità che il socio commetta un reato diverso da quelle da lui voluto. Questa scienza con previsione conferisce un nuovo elemento soggettivo alla responsabilità, la quale, in ogni modo, sarebbe pienamente giustificata dall'intento di rinvigorire la tutela penale, anche se considerarsi meramente da Aggiunse la Commissione concreto della condizione alla obiettiva. difficile l'accertamento essere quale compartecipe dissenziente, lità del à subordinata la se cioè a punibi- l'evento sia conse- omissione ». Se Tizio, essa chieguenza della sua azione od de, dà mandato di rapinare, e il mandatario uccide, esiste 11 rapporto di causalità tra il mandato e l'omicidio? una Qui e soltanto questione di prova. Un principio esatto e disposizione provvida non possono essere abbandonatt difficile. Questa si il penale diritto applicazione, nella loro soltanto perchè, raccoglie e materiale la prova si preveda si valuta nel processo, e di essa deve occuparsi, fuori dei non cui, per l'assoluta impossibilità della medesima, una disposizione apparisce del tutto inapplicabile. Le circostanze benè giudidel fatto forniranno gli elementi al magistrato per casi in quesito proposto dalla Commissione non può essere risolto in via teorica e generale, ocecrrendo valutare tutte le modalità del mandato, che può essere generico o-spePerciò care. cifico, il con o senza circostanze divieto di ferire o di uccidere, e così via. cioè indipendente- possono importarè un desumendo tale gravità da che della pena ordinaria, elementi obiettivi e subiettivi, che la quagli cificatamente nell'articolo legge indica spe- 133. Ora la Commissione parlamentare ha chiesto se tale enumerazione sia nifestando la tassativa sua semplicemente dichiarativa, o preferenza per giudice impedisse come, ad esempio, i al deve fosse speciali dalle aumento Commissione, che it concorrente non dovrebbe rispondere del reato non voluto, allpunto perché non voluW. Se egli non ha voluto quel reato, ha ragione di tale esercizio disposto che, sé stesso considerato, del reato in mente grave. E occorre tener presente temente cooperato nell'attività delittuosa comune. regge perció l'osservazione rendere a per l'esercizio della facoltà di spaziare tra 11 minimo e 11 massimo fissati dalla legge, il giudice deve tener conto della che costui deve avere coscien- Non obbligato é ma nella motivazione della sentenza (art. 138). Ed è una il se non l'elemento elimina non ma di e indicazione una antropologici non di altri elementi, tener conto anche dati ma- che », le malattie ante- riori al reato, l'essersi commesso il delitto contro persona alla quale il colpevole doveva gratitudine, ecc. L'enumerazione à tassativa, secondo la tecnica legislativa penale moderna, che ha abbandonato le indicazioni meramente esemplificative (di cui si ha qualche esempio nel codice pënale del 1859 ed anche in quello del 1889), perchè, quando serie di, specificazioni non è tassativa, é preferibile enunclare, in luogo di essa, soltanto 11 concetto generico nel quale rientrano necessariamente tutti i casi specifici. una quella enumerazione à tanto ampia, che assal immaginare un elemento, valutabile per 'stabilire la gravità del reato, che non vi sia compreso. Così, per limitarmi agli esempi addotti dalla Commissione, i dati antropologici in tanto possono influire sul giudizio relativo alla gravità del reato, in quanto influiscano sul a carattere del D'altra parte difficile è mentre essi di per sé non hanno influenza sulla volontà Parimenti è delle malattie pregresse. E per ció che concerne il violato dovere di gratitudine, il caso rientra reo », ladividuale. nella considerazione dei motivi a 71. 11 progetto, in conformità a recenti esempi stranieri, --- stabiliva la regola detrarre Vesse delinquere. preventiva che la carcerazione dalla durata della pena, ed non si go- eccezionalmente giudice di ordinarne la detrazione. parlamentare propose invece che la cupreventiva venisse sempre computata nelli durata della consentiva al La Commissione 69. Vole, o o le qualità personali del colpecolpevole e l'offeso, muta ti titolo concorrenti, anche gli altri rispondono Se, per le condizioni - per i rapporti fra il del reato per taluno dei dello stesso reato, abbiano conosciuto o non gli elementi che determinarono quella modificazione (art. 117). Commissione parlamentare che il reato diè stato voluto da uno dei concorrenti, non doverso, se non vrebbe stare a suo carico. qui, a maggiore ragione, quanto ho esposto Nell'ipotesi sito del caso precedente. di cui ora si propotratta, 11 a fatto à sempre voluto, nel genere e nella specie, da ciascuno dei concorrenti, e la diversità concerne soltanto il titolo giu- ridico, che dice. La non deve essere stabilito dal responsabilità si fonda sulla colpevole, ma volontarietà (azione od omissione) preveduto dalla legge non del come sulla volontarietà del reato considerato come dal giu- fatto reato, e entità giu- - accolto sofferta prima la proposta, che la stabilendo che la carcerazione sentenza sia divenuta irrevocabile complessiva si temporanea detentiva o dall'ammontare della pena pecuniaria (art. 137). A questa modificazione sono stato indotto da ragioni non dalla durata della pena di stretto diritto, ma di equità, le quali erano prevalse anche nel codice sinora vigente. E' vero, infatti, che la custodia è pena, e che 11 regime, che le à proprio, é che rigoroso quello della pena, ma in fondo è sempre preventiva meno una non personale restrizione della libertà razione e determinata da un reato. attuata piediante carce- E' quindi equo che essa perché altrimenti questa, se non giuridicamente, almeno praticamente, verrebbe aurgentata, penza che l'aumento fossagiustificato da non vada ad aggiungersi alla durata della pena, alcuna causa imputabile al reo. ridica. Del resto lo stesso articolo in esame attenua la rigidezza pur senta aprire l'adito all'indagine sulla scienza condizioni o qualità personali del colpevole o dei rapdelle fra 11 e l'offeso, scienza che porterebbe a.scincolpevole porti del pena. Ho detrae Sembrð alla Vale stodia principio, 72. - Durante l'istruzione o il giudizio il giudice può orsospensione dinare l'applicazione provvisoria, tra l'altro, della dall'esercizio della patria potestd (art. 140). dere 11 reato per ciascun compartecipe. Questa disposizione fu ritenuta eccessiva dalla Commisa suo avviso, autorizza un giu sione parlamentare, perchè, TITOLO V. DELLA MODIFICAZIONE, APPLICAZIONE ED ESECUZIONE DELLA PENA. Il giud,ice, nel commisurare la pena in concreto en70. tro i limitt stabiliti dalla legge, esercita bensi un potere discre- dizio anticipato e infrange il principio della presunzione di innocenza che accompagna 11 colpevole, quantunque si riconosca esservi leggi speciall che adottano 11 principio,accolto dal progetto. esposto largamente Ho altrove le ragioni contro la pretesa

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