CODICE PENALE 4470 pronunciata dopo e se la sentenza di condanna, rimane ferma propose di chiarire crie gli determinare la dichiarazione di abi- professionalità provvedimento successivo alla a nn tempo anteriore con sentenza di condanna, devono riferirsi alla condanna medesima. 11 dubbio non aveva ragione d'essere per l'ipotesi di abitualità presunta (art. 102) che suppone l'accertamento di con- dizioni tassativamente determinate dalla legge, zionalità da parte da era negativamente, facoltà di mdagine risolversi zione the lè senza discre- giudice. Ma anche nelle altre ipotesi del del precipua considera- la per giudice di sorveglianza debbono intendersi limitate a quel periodo di tempo nel quale e l'indagine del giudice di merito. giudice di sorveglianza interviene sol- tanto quando se il quello di merito non ha la professionalità perché non è stato in grado di e valutare tutti gli elementi occorrenti, à giusto raccogliere che l'ësame potuto tener presenti perché successivi alla con- quei cooperatori che soltanto per sposizioni applicabili alla cooperazione nel delitto doloso. Mi parve che questa esclusione fosse eccessiva, ben potendo la maggior parte di quelle disposizioni conciliarsi con cooperazione la natura della colposl. in delitti stabilito, quanto alle aggravanti, che la pena E perð ho per la cooperazione nel delitto colposo sia aumentata: a a) per coloro che hanno determinato gione di una condizione o nel ca- a qualità personale; b) per coloro che nell'esercizio della loro autorità, direzione vigilanza o hanno determinato Ad ogni modo, a c) per coloro che, fuori del togliere qualunque dubbio, ho esplicita- mente affermato che non si tien conto della condotta del col- determinato a commettere 11 pevole successiva alla sentenza di condanna. ciotto dichiarazione, pertanto, di abitualità può essere pronunciata anche dopo da La danna, soltanto in quel casi in cui tuto essere pronupciata con la essa o di professiona- sentenza di a commettere 11 reato predetta sentenza, se 11 giudice per omessa valutazione degli elementi raccolti, per averli ignorati, o per aver trascurato di decidere la relativa questione, non ha pronunciato la dichiarazione medesima. una o caso preveduto psi- Riguardo poi alle circostanze attenuanti, ho considerato che non nei v'è alcun motivo di escluderle per la colposi, ed ho quindi provveduto l'applicazione anche in questo caso. delitti sibile a cooperazione renderne pos- Ho collocato, di conseguenza, la disposizione concernente le attenuanti quella relativa alla cooperazione nei delitti colposí. Ora pertanto 11 codice, negli articoli nel 1889 nel caso della così detta complicità necessaria, 11 progetto dennitivo (art. 11'l), riconosoendo che il concorso di persone deB'articolo 111 e dei nello stesso delitto puð essere più o meno efficiente, stabiliva che il giudice ha facoltà di diminuire la pena per quelle, corso concorso cooperazione nel 110, 111 112 regola e delitti 113 numeri 36 e 40 dell'articolo 112), e nel- l'articolo 114 contempla le attenuanti, comuni tanto nel dopo disciplina la colpdsi (richiamando le aggravanti delitti dolosi; nell'articolo 11 le persone che sono 40ncorse nel reato, le quali, avuto riguardo alla gravità del medesimo (art. 137 progetto cit.), ab- hanno g persona in stato d'infermità o di deficienza Abolita la distinzione tra correi e compitci, spesso evanescente in pratica e trascurata dallo stesso codice del -- sub reato un minore degli anni di- chica. con- avrebbe dovuto o po- del reato, 65. cooperare punibile a reato una persona non imputabile. ovvero non persone a essi soggette; danna. lità rivelato minima avessero e delinquere. In tal modo non potevano applicarsi alla cooperazione nel delitto colposo la maggior parte delle di- capacità <li tal giudice non cada su elementi che quello di merito non avrebbe dell'azione al- circostanze aggravanti e quindi le circostanze attenuanti app11cabill at vari concorrenti; disciplinava poi la cooperazione nel delitto colposo, consentendo la diminuzione della pena dichiarato l'abitualità o consapevolezza è generali per il dolosi o in contravvenzioni, prevedeva le in llelitti concorso necessariamente ristretta In altre þarole, vi 45). Il progetto, dopo avere stabilito· 1e regole parlamentare elementi, che possono tualità o di dare cooperazione, se non trui (art. la pena inflitta. La Commissione delitti dolosi, quanto alla al con- cooperazione nei delitti colposi. tra biano rivelato minima capacità a delinquere. Il progetto defi- nitivo, quindi, prendeva in considerazione esclusivamente l'e· lemento soggettivo (minima capacità e delinquere), fosse stata l'etBcienza qualunque dell'opera prestata. 67. E' stabilito nell'articolo 115 che, salvo che la legge disponga altrimenti, qualora più persone si accordino «No scopo di commettere un reato, e questo non sia commesso, nessuna di esse è punibile per 11 solo fatto deH'accordo. - La sta disposizione, ra prestata dal compartecipe. La Commissione parlamentare propose di ripristinare la disposizione del progetto preliminare. Ho ritenuto opportuno accogliere queste proposta, sopra consumare tutto per Ma questa proposta deriva da un equivoco: dell'aver ritenuto, cioe, che reato commesso equivalga a reato consumato, mentre tale formula comprende ogni momento dell'esecuzione del reato, e quindi anche 11 tentativo, come ho spie- esigenze ¡Îratiche. E' più facile accertare la minima cui síano stati compiuti atti idonel tuando cioè il caso in a il reato. importanza dell'opera prestata, che la minima capacità a deJinquere. D'altra parte la capacità -a delinguere si desume gato in precedenza (v. anche da elementi obiettivi 68. Sempre uel caso di concorso di più persone, qualora it reato commesso sia diverso da quello voluto da taluno del n. 6, lett. E). (art. 133 del codice). Naturalmerite le diminuzione di pena non è applicabile al delinquenti che, qualunque sta l'opera da essi prestata nel concorrenti, concreto, rivelino una particolare pericolosità, come e espressamente stabilito nel primo capoverso dell'articolo 114. guenza della sua azione od omissione (art. 116). Osservò la Commissione parlamentare che codesto reato caso - diverso, 88. Il concorso di piti persone è punibile anche nel delitti colposi, e a tal proposito la Commissione parlamentare - anche costui non ne risponde, se l'evento à conse- voluto da uno dei concorrenti, non dovrebbe po- terglisi imputare, appunto perché non voluto. caso questa disposizione un torto, almeno in senso I'azione altrui. prio ed assoluto, perchè l'individuo voleva Ma il requisito della consapevolezza e necessariamente im. plicito come conseguenza dei principt generall, non potendosi altri per osservó non ma ' parlamentare consiglió di chiarire quefacendo salve le norme sul tentativo, eccet- Commissione progetto preliminare, invece, aveva riguardo all'elemento obiettivo, considerando la minima importanza dell'ope. Il iloversi parlare di sola Cooperazione all'evento, ähene della necessaria consapevolezza di contribuire al- La Coinmissione ha ravvisato in di responsabilità oblettiÝà, ma a proprio. Non si tratta di responsabilità obiettiva in commettere delinquere, un reato: mentre fu commesso aveva un senso pro- concorrere con quindi la reato diveyso volonta di da quello

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