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CODICE PENALE
Questa diversità di specie,
da lui voluto
ripeto, fonda
più che,
pená
la
zionale,
di genere,
soggettivo della responsabilità, né,
responsabilità obiettiva vera e propria, tanto
reato commesso è più grave di quello voluto,
viene diminuita riguardo
chi
a
gravità
volle il reato meno
peraltro voluto tm reato, e
gente quando gli diminuisce
e più grave di quello voluto.
della
legge
la
la
gia
à
pene
abbastanza indulil
se
reato
commesso
D'altronde, chi coopera ad
una
criminosa può
attività
e
rappresentarsi la possibilità che il socio commetta un
reato diverso da quelle da lui voluto. Questa scienza con
previsione conferisce un nuovo elemento soggettivo alla responsabilità, la quale, in ogni modo, sarebbe pienamente giustificata dall'intento di rinvigorire la tutela penale, anche se
considerarsi meramente
da
Aggiunse
la
Commissione
concreto della condizione alla
obiettiva.
difficile l'accertamento
essere
quale
compartecipe dissenziente,
lità del
à subordinata la
se
cioè
a
punibi-
l'evento sia conse-
omissione ». Se Tizio, essa chieguenza della sua azione od
de, dà mandato di rapinare, e il mandatario uccide, esiste
11 rapporto di causalità tra il mandato e l'omicidio?
una
Qui e soltanto questione di prova. Un principio esatto e
disposizione provvida non possono essere abbandonatt
difficile. Questa si
il
penale
diritto
applicazione,
nella loro
soltanto perchè,
raccoglie
e
materiale
la
prova si
preveda
si valuta nel processo, e di essa
deve occuparsi, fuori dei
non
cui, per l'assoluta impossibilità della medesima, una
disposizione apparisce del tutto inapplicabile. Le circostanze
benè giudidel fatto forniranno gli elementi al magistrato per
casi in
quesito proposto dalla Commissione non può
essere risolto in via teorica e generale, ocecrrendo valutare
tutte le modalità del mandato, che può essere generico o-spePerciò
care.
cifico,
il
con o senza
circostanze
divieto di ferire o di uccidere, e così via.
cioè indipendente-
possono importarè un
desumendo tale gravità da
che
della pena ordinaria,
elementi obiettivi e subiettivi, che la
quagli
cificatamente nell'articolo
legge
indica spe-
133.
Ora la Commissione parlamentare ha chiesto se tale enumerazione
sia
nifestando
la
tassativa
sua
semplicemente dichiarativa,
o
preferenza per
giudice
impedisse
come, ad esempio, i
al
deve
fosse
speciali
dalle
aumento
Commissione, che
it concorrente non dovrebbe rispondere del reato non voluto,
allpunto perché non voluW. Se egli non ha voluto quel reato,
ha
ragione di tale esercizio
disposto che,
sé stesso considerato,
del reato in
mente
grave. E occorre tener presente
temente cooperato nell'attività delittuosa comune.
regge perció l'osservazione
rendere
a
per l'esercizio della facoltà di spaziare tra 11 minimo e 11
massimo fissati dalla legge, il giudice deve tener conto della
che costui deve avere coscien-
Non
obbligato
é
ma
nella motivazione della sentenza (art. 138). Ed è
una
il
se
non
l'elemento
elimina
non
ma
di
e
indicazione
una
antropologici
non
di altri elementi,
tener conto anche
dati
ma-
che
»,
le malattie
ante-
riori al reato, l'essersi commesso il delitto contro persona alla
quale il colpevole doveva gratitudine, ecc.
L'enumerazione à tassativa, secondo la tecnica legislativa
penale moderna, che ha abbandonato le indicazioni meramente esemplificative (di cui si ha qualche esempio nel codice
pënale del 1859 ed anche in quello del 1889), perchè, quando
serie di, specificazioni non è tassativa, é preferibile enunclare, in luogo di essa, soltanto 11 concetto generico nel quale
rientrano necessariamente tutti i casi specifici.
una
quella enumerazione à tanto ampia, che assal
immaginare un elemento, valutabile per 'stabilire la gravità del reato, che non vi sia compreso. Così, per
limitarmi agli esempi addotti dalla Commissione, i dati antropologici in tanto possono influire sul giudizio relativo alla
gravità del reato, in quanto influiscano sul a carattere del
D'altra parte
difficile
è
mentre essi di per sé non hanno influenza sulla volontà
Parimenti è delle malattie pregresse. E per ció
che concerne il violato dovere di gratitudine, il caso rientra
reo »,
ladividuale.
nella considerazione dei motivi a
71.
11 progetto, in conformità a recenti esempi stranieri,
---
stabiliva la
regola
detrarre
Vesse
delinquere.
preventiva
che la carcerazione
dalla durata
della pena,
ed
non
si go-
eccezionalmente
giudice di ordinarne la detrazione.
parlamentare propose invece che la cupreventiva venisse sempre computata nelli durata della
consentiva al
La Commissione
69.
Vole,
o
o le qualità personali del colpecolpevole e l'offeso, muta ti titolo
concorrenti, anche gli altri rispondono
Se, per le condizioni
-
per i
rapporti
fra il
del reato per taluno dei
dello stesso reato, abbiano conosciuto o non gli elementi che
determinarono
quella
modificazione (art.
117).
Commissione parlamentare che il reato diè
stato
voluto da uno dei concorrenti, non doverso, se non
vrebbe stare a suo carico.
qui,
a
maggiore ragione, quanto ho esposto
Nell'ipotesi
sito del caso precedente.
di
cui
ora
si
propotratta, 11
a
fatto à sempre voluto, nel genere e nella specie, da ciascuno
dei concorrenti, e la diversità concerne soltanto il titolo giu-
ridico, che
dice. La
non
deve essere stabilito dal
responsabilità
si
fonda
sulla
colpevole,
ma
volontarietà
(azione od omissione) preveduto dalla legge
non
del
come
sulla volontarietà del reato considerato come
dal giu-
fatto
reato,
e
entità giu-
-
accolto
sofferta
prima
la
proposta,
che la
stabilendo
che la carcerazione
sentenza sia divenuta irrevocabile
complessiva
si
temporanea detentiva o dall'ammontare della pena pecuniaria (art. 137).
A questa modificazione sono stato indotto da ragioni non
dalla durata
della pena
di stretto diritto, ma di equità, le quali erano prevalse anche
nel codice sinora vigente. E' vero, infatti, che la custodia
è pena, e che 11 regime, che le à proprio, é
che
rigoroso
quello della pena, ma in fondo è sempre
preventiva
meno
una
non
personale
restrizione della libertà
razione e determinata da un reato.
attuata piediante carce-
E'
quindi equo che
essa
perché altrimenti questa, se non giuridicamente, almeno praticamente,
verrebbe aurgentata, penza che l'aumento fossagiustificato da
non
vada ad
aggiungersi
alla durata della pena,
alcuna causa imputabile al reo.
ridica.
Del resto lo stesso articolo in esame attenua la
rigidezza
pur senta aprire l'adito all'indagine sulla scienza
condizioni
o qualità personali del colpevole o dei rapdelle
fra
11
e l'offeso, scienza che porterebbe a.scincolpevole
porti
del
pena.
Ho
detrae
Sembrð alla
Vale
stodia
principio,
72.
-
Durante l'istruzione o il giudizio il
giudice può orsospensione
dinare l'applicazione provvisoria, tra l'altro, della
dall'esercizio della patria potestd (art. 140).
dere 11 reato per ciascun compartecipe.
Questa disposizione fu ritenuta eccessiva dalla Commisa suo avviso, autorizza un giu
sione parlamentare, perchè,
TITOLO V.
DELLA MODIFICAZIONE, APPLICAZIONE ED ESECUZIONE DELLA PENA.
Il giud,ice, nel commisurare la pena in concreto en70.
tro i limitt stabiliti dalla legge, esercita bensi un potere discre-
dizio anticipato e infrange il
principio
della
presunzione
di
innocenza che accompagna 11 colpevole, quantunque si riconosca esservi leggi speciall che adottano 11 principio,accolto
dal
progetto.
esposto largamente
Ho
altrove le ragioni contro la
pretesa
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