CODIOE PËNALE
4466
altre
analoghe (articoli
nuato, bensi di
74 e
75),
stohe,
si tratta di reato conti-
non
materiale di
concorso
reati,
D'altra parte, nel reato continuato si applica la pena per
la più grave delle violazioni commesse, aumentata fino al triplo. Il giudice quindi ha il potere discrezionale di scegliere
aumento che ritiene congrua, entro lo
spazio
l'arresto,
considerano,
zione
delittuosa
di
concorso
tresl
il così
sia
reati è
pure
impropriamente,
circostanza
come
escluso
non
aggravante.
solo
la
ma
al-
dal codice
del
luogo,
anno,
o
e
dalla
non
reclusione.
11
prima l'intera pena della reventicinque, come accadrebbe
non
e
detrazione
dell'eccesso
avvenisse
poi quella dell'arresto,
e
in
relazione
diminuita di
ure
cioè ridotta da cinque a quattro anni. E' giusto, infatti,
per i reati
Con
sia pure eccezionalmente, un prin-
più gravi.
le modificazioni
a
cui
accennato,
ho
il
condannato
viene a trovarsi, evidentemente, in una condizione assai mi
gliore
quella che gli
di
era
fatta
progetto.
dal
Stabilito
9
solo per pene della medesima specie, ma altresi
per quelle di specie diversa, la limitazione può anche funzionare due volte, rispetto allo stesso condannato, che abbia
limite
non
reati punibili con
commesso
medesima specie, e
della
pene
reati punibili con pene diverse. In tal caso, invero, il giudice
procederà prima al cumulo delle pene della medesima specie
commessi.
osservando
il relativo limite, e poi al cumulo delle pene di
specie diversa, rispettando 11 limite anche per queste stabilito.
Le predette regioni rispondono adeguatamente anche alle
analoghe proposte formulate dalla Commissione in relazione
agli articoli 78, 79 e 82 del ,progetto definitivo (articoli 74, 75, 78
e 79 del codice).
Devo peraltro avvertire che il limite del
quintuplo, fissato
per 11 cumulo di pene della medesima specie, non à ripetuto
per 11 cumulo di pene di specie diversa, perchè l'applicazione
di tale uiteriore limitazione avrebbe potuto cagionare note-
Nel progetto definitivo l'articolo 82 stabiliva i limiti
--
dall'arresto,
che il beneficio non vada a detrimento della pena per 11 reato
Il limite massimo del quintuplo della più grave fra le pene
concorrenti non sembra eccessivo se si pensa che esso si applicherà solo nei casi in cui molto numerosi sono i delitti
51.
la
se
reclusione),
alla
cipio per sé giusto.
La natura e gli effetti dei due istituti, quindi, sono essenzialmente diversi, e pero essi non possono e non debbono
avere parità di trattamento.
degli
detratto
cltisione (Ventisei anni,
invece
(adottato
1889), mentre à prescritto il cumulo materiale con le opportune limitazioni, allo scopo di evitare le conseguenze aberranti a cui può dar
Così, ad esempio, supponendo
della reclusione
condannato stesso dovrà scontare
del
caso
l'assorbimento,
detto cumulo giuridico
deve essere
continua-
Nel
e non
cinque d'arresto, la durata complessiva del suo stato di detenzione, senza la predetta limitazione, dovrebbe estendersi a
trentun anni. In conseguenza, perð, della nuova disposizione,
la durata stessa à ridotta a trent'anni, ma l'anno eccedente
mento stabilito per far sentire al reo la responsabilità per le
diverse violazioni di legge dä lui commesse. E' per questo che
taluni
di
e
l'aggrava-
si considera unico, salvo
più
che 11 condannato avesse riportato ventisei anni di reclusione
reato continuato, in sostanza, si applica 11 sistema dell'assorreato
in modo che la
zione della pena della reclusione, la parte eccedente i trent'an
ni deve andare in ogni caso a diminuzione della durata del-
pena base. Nell'ipotesi di concorso materiale,
invece, non si tratta di aumentare una pena base, ma di sommare le varie pene, entro 11 predetto limite insuperabile, Nel
bimento, perché 11
ma
trent'anni. E poiche l'arresto, concorrente con la reclusione,
devé sempre essere eseguito dopo che sia terminata l'esecu-
di pena ci deve essere.
quella quota di
del triplo della
poi, ininterrottamente, l'arresto),
e
durata complessiva dello stato di detenzione non duri
differenza
una
aumenti delle pene principali e accessorte nel concorso
7011 incongruenze. Così, ad esempio, nel caso di
condannato
un
di reati, fissando però tali limiti soltanto in relazione al concorso di più pene della medesima specie. Se invece si trattava
a
più reati importanti pene temporanee detentive di specie
diversa, valeva la regola dell'articolo 78 del progetto stesso,
per la quale tali pene si dovevano applicare tutte indistin-
siva della pena da scontarsi sarebbe soltanto di settantacinque
giorni di reclusione; e nell'épotesi di condanna a cento lire di
tamente
quintuplo,
fosse da osservarsi il limite del
di
dosi per
e
per latero
ultima
quindici giorni di reclusione
e a
tre anni di
quintuplo,
arresto,
ove
comples-
la durata
multa e diecimila lire di ammenda, se esistesse 11 limite del
(senza alcun limite speciale), riservan-
la pena si ridurrebbe
cinquecento lire di multa.
a
l'esecuzione dell'arresto.
Ripresa in esame questa disposizione, mi parve equo
stabilire un limite anche per il cumulo di pene di specie diversa, sussistendo pure in questo caso quella ragione di
evitare esorbitanze, che determinó la fissazione del limite per
52.
•
Quando, per
-
errore
nell'uso dei mezzi di esecuzione
del reato, o per un'altra causa, à cagionata ogesa a persona
ditiersa da quella alla quale l'offesa
era
risponde
11
come
se
avesse
commesso
diretta, il co1þevole
reato in
danno della
11 cumulo di pene della medesima specie.
Ho perció introdotto le opportune modificazioni nella predetta disposizione, sdoppiandola anche; così che ad essa ora
offendere, salva, per quanto riguarda le
circostanze aggravanti e attenuanti, l'applicazione dell'arti-
corrispondono l'articolo
parve che questa disposizione fosse in contrasto con i princípf generali, perché, ad
(limiti degli aumenti delle pene
l'articolo 79 (limiti degli aumenti delle pene ac78
principali) e
cessorie) del codice.
in primo
luogo
il caso del
di più reati che importano pene detentive tempospecie, e riproduce le regole limitative
della prima parte dell'articolo 88 del progetto.
concorso
della medesima
In secondo luogo (ed è questa la
ticolo 78 contempla
l'ipotesi
disposizione nuova)
del concorso di
l'ar-
reati che impor-
tano gene detentive temporanee di specie diversa, stabilendo
che la durata delle pene non può superare complessivamente
gli anaf trenta, e che la parte di pena, eccedente tale limite,
ogni
dall'arresto, 11 quale, a nor.
ma deWarWcolo 74, daye essere eseguito
per ultimo, In altre padeve- essere detratta in
caso
roIede-P#Re detentive temporanee ,di specie
cano
pena)
diversa si appli-
distfatamente (cioè non vengono unifLcata in una unica
e
colo 60
(art. 82).
Alla Commissione parlamentare
esempio, potrebbe far considerare
L'grticolo 78, pertanto, prevede
ranee
persona che voleva
successivataçnte (cioè prima
viene eseguita la reclu-
parricida
come
chi abbia
ucciso un estraneo mentre voleva uccidere il padre. Ma l'os-
dovuta, se non erro, a un equivoco.
L'articolo 82, in sostanza, risolve una questione di responsabilità unica o plurima del colpevole, nel presupposto della
servazione è
unicit& soggettiva dell'azione o dell'omissione posta in essere
dal reo. Come ho
spiegato
non
bensi
soltanto
sull'oggetto
reato.
E'
quindi
commesso
a
un
Relazione sul
materiale
progett
(così detto acciden-
errore
sull'oggetto giuridico
tale), che cade
versa
nella mia
(n. 97), trattasi di
dennitivo
(interesse tutelato)
(persona
o
cosa)
del
razionale che il reato si consideri esistente e
danno della persona che si
voleva offendere. Di-
sarebbe la soluztone, se l'errore cadesse invece su ele-
menti non
taluno
accidentali,
avesse
r.apporti
ma
essenziali;
carnali
con
come
una
nel caso in
donna
cui
maritata,
Select target paragraph3
Connect to a paragraph
Connect to an entity
Disable highlights
Add to table of contents