21-9-2019
GAZZETTA UFFICIALE DELLA REPUBBLICA ITALIANA
livello non generale equivalenti sul piano finanziario.
Conseguentemente la dotazione organica dirigenziale del
Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali e
del turismo è rideterminata nel numero massimo di undici
posizioni di livello generale e di sessantuno posizioni di
livello non generale.
4. Al fine di semplificare ed accelerare il riordino
dell’organizzazione del Ministero per i beni e le attività culturali e del Ministero delle politiche agricole
alimentari e forestali e del turismo, fino al 15 dicembre 2019, i rispettivi regolamenti di organizzazione,
ivi inclusi quelli degli uffici di diretta collaborazione,
sono adottati con le modalità di cui all’articolo 4-bis del
decreto-legge 12 luglio 2018, n. 86, convertito, con modificazioni, dalla legge 9 agosto 2018, n. 97. Nelle more
dell’adozione del regolamento di organizzazione del
Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali
e del turismo di cui al primo periodo, la Direzione generale per la valorizzazione dei territori e delle foreste,
ai fini gestionali, si considera collocata nell’ambito del
Dipartimento delle politiche europee e internazionali e
dello sviluppo rurale.
5. Fino alla data del 31 dicembre 2019 il Ministero per
i beni e le attività culturali si avvale, per lo svolgimento delle funzioni in materia di turismo, delle competenti
strutture e dotazioni organiche del Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali e del turismo.
6. A decorrere dal 1° gennaio 2020 sono ritrasferite
dal Ministero delle politiche agricole alimentari, forestali e del turismo al Ministero per i beni e le attività
culturali le risorse umane, strumentali e finanziarie individuate dal decreto del Presidente del Consiglio dei
ministri 12 novembre 2018, pubblicato nella Gazzetta
Ufficiale n. 288 del 12 dicembre 2018. Con riferimento
alle risorse umane, il trasferimento opera per il personale del Ministero delle politiche agricole alimentari, forestali e del turismo a tempo indeterminato, ivi compreso
il personale in assegnazione temporanea presso altre
amministrazioni, nonché il personale a tempo determinato con incarico dirigenziale ai sensi dell’articolo 19,
comma 6, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165,
entro i limiti del contratto in essere, individuato con il
provvedimento adottato in attuazione del decreto-legge
n. 86 del 2018, convertito, con modificazioni, dalla legge 9 agosto 2018, n. 97 e del decreto del Presidente del
Consiglio dei ministri 12 novembre 2018. La revoca
dell’assegnazione temporanea presso altre amministrazioni del personale trasferito, già in posizione di comando, rientra nella competenza del Ministero per i beni e
le attività culturali. Con riferimento alle risorse finanziarie, il trasferimento opera con riferimento alle risorse
finanziarie non impegnate alla data del presente decreto
afferenti alle spese di funzionamento e quelle relative
ai beni strumentali, ivi compresi gli oneri di conto capitale, trasferite al Ministero delle politiche agricole
alimentari, forestali e del turismo ai sensi del decreto
del Presidente del Consiglio dei ministri 12 novembre
2018, come da tabella 4 allegata al medesimo decreto,
Serie generale - n. 222
le quali sono nuovamente iscritte sui pertinenti capitoli
dello stato di previsione della spesa del Ministero per i
beni e le attività culturali.
7. Sino al 31 dicembre 2019 la gestione delle risorse
finanziarie relative alle politiche in materia di turismo,
compresa la gestione dei residui passivi e perenti, è esercitata dal Ministero delle politiche agricole alimentari,
forestali e del turismo. Con la legge di bilancio di previsione dello Stato per l’anno finanziario 2020 e bilancio
pluriennale per il triennio 2020-2022 ovvero con successivo decreto del Ministero dell’economia e delle finanze
si provvede ad effettuare le occorrenti variazioni di bilancio, in termini di residui, di competenza e di cassa, tra gli
stati di previsione interessati.
8. A decorrere dal 1° gennaio 2020, i rapporti giuridici
attivi e passivi, facenti capo al Ministero delle politiche
agricole alimentari, forestali e del turismo in materia di
turismo transitano in capo al Ministero per i beni e le attività culturali.
9. Il Ministro dell’economia e delle finanze è autorizzato ad apportare, con propri decreti, le occorrenti variazioni di bilancio.
10. La dotazione organica del Ministero per i beni e le
attività culturali è incrementata in misura corrispondente al
personale non dirigenziale trasferito dal Dipartimento del
turismo del Ministero delle politiche agricole alimentari
e forestali e del turismo, ai sensi del comma 6, con contestuale riduzione della dotazione organica del Ministero
delle politiche agricole alimentari, forestali e del turismo.
11. Al personale delle qualifiche non dirigenziali trasferito ai sensi del presente articolo si applica il trattamento economico, compreso quello accessorio, previsto
nell’amministrazione di destinazione e continua ad essere corrisposto, ove riconosciuto, l’assegno ad personam
riassorbibile secondo i criteri e le modalità già previsti
dalla normativa vigente.
12. Sino al 31 dicembre 2019, il Ministero delle politiche agricole alimentari, forestali e del turismo provvede
alla corresponsione del trattamento economico, spettante al personale trasferito. A partire dal 1° gennaio 2020,
le risorse finanziarie afferenti al trattamento economico
del personale, compresa la quota del Fondo risorse decentrate, sono allocate sui pertinenti capitoli iscritti nello
stato di previsione della spesa del Ministero per i beni
e le attività culturali. Tale importo considera i costi del
trattamento economico corrisposto al personale trasferito
e tiene conto delle voci retributive fisse e continuative,
del costo dei buoni pasto, della remunerazione del lavoro
straordinario e del trattamento economico avente carattere di premialità di cui al Fondo risorse decentrate.
13. Al decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 300, sono
apportate le seguenti modificazioni:
a) all’articolo 2, comma 1, il numero 7) è sostituito
dal seguente: «7) Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali;» e il numero 12) è sostituito dal seguente: «12) Ministero per i beni e le attività culturali e
per il turismo;»;
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