Organizzazione per la sicurezza e la cooperazione in Europa
Consiglio dei ministri
Amburgo 2016
MC.DEC/5/16
9 December 2016
ITALIAN
Original: ENGLISH
Secondo giorno della ventitreesima Riunione
Giornale MC(23) N.2, punto 7 dell’ordine del giorno
DECISIONE N.5/16
INIZIATIVE DELL’OSCE RELATIVE ALLA RIDUZIONE DEI RISCHI
DI CONFLITTO DERIVANTI DALL’USO DI TECNOLOGIE
INFORMATICHE E DI COMUNICAZIONE
Il Consiglio dei ministri dell’Organizzazione per la sicurezza e la cooperazione in
Europa,
ribadendo che le iniziative degli Stati partecipanti dell’OSCE volte a ridurre i rischi di
conflitto derivanti dall’uso di tecnologie informatiche e di comunicazione saranno conformi
al diritto internazionale, ivi incluse tra l’altro la Carta delle Nazioni Unite e la Convenzione
internazionale sui diritti civili e politici, nonché all’Atto finale di Helsinki, e alle loro
responsabilità di rispettare i diritti umani e le libertà fondamentali,
accogliendo con favore la risoluzione A/RES/70/237 dell’Assemblea generale delle
Nazioni Unite e sottolineando l’importanza che i rapporti del 2010, 2013 e 2015 del Gruppo
di esperti governativi delle Nazioni Unite sugli sviluppi nel campo dell’informazione e delle
telecomunicazioni nel contesto della sicurezza internazionale rappresenta per le iniziative
dell’OSCE volte a ridurre i rischi di conflitto derivanti dall’uso di tecnologie informatiche e
di comunicazione,
sottolineando l’importanza delle misure di rafforzamento della fiducia dell’OSCE per
ridurre i rischi di conflitto derivanti dall’uso di tecnologie informatiche e di comunicazione a
integrazione degli sforzi a livello globale, regionale e sub-regionale in questo campo,
sottolineando l’importanza della comunicazione a tutti i livelli di autorità al fine di
ridurre i rischi di conflitto derivanti dall’uso di tecnologie informatiche e di comunicazione,
ricordando la Decisione del Consiglio permanente N.1039 del 26 aprile 2012, che ha
stabilito il quadro OSCE per l’elaborazione di CBM destinate a rafforzare la cooperazione
interstatale, la trasparenza, la prevedibilità e la stabilità, nonché a ridurre i rischi di malinteso,
crescita della tensione e conflitto che possono derivare dall’uso di tecnologie informatiche e
di comunicazione, e accogliendo con favore il lavoro del gruppo di lavoro informale istituito
ai sensi della Decisione del Consiglio permanente N.1039,