21-1-2019 GAZZETTA UFFICIALE DELLA REPUBBLICA ITALIANA 6. che le motivazioni della richiesta di reiterazione del vincolo preordinato all’esproprio sono riconducibili al perdurante contenzioso sull’aggiudicazione della concessione di progettazione, realizzazione e gestione dell’opera, che preclude la stipula del contratto di concessione e il successivo sviluppo, da parte del soggetto affidatario della citata concessione, della progettazione definitiva delle opere i cui progetti preliminari sono stati approvati con la richiamata delibera n. 88 del 2010; 7. che, con nota 23 aprile 2018, n. 94, il soggetto aggiudicatore ha comunicato al suddetto Ministero di aver provveduto alla pubblicazione dell’avviso di avvio del procedimento per la proroga dell’efficacia della dichiarazione di pubblica utilità inerente parte dell’intervento denominato «Corridoio intermodale Roma-Latina e collegamento autostradale Cisterna-Valmontone» nonché per il reitero del vincolo preordinato all’esproprio inerente altra parte dell’intervento; 8. che, in particolare, il suddetto avviso è stato pubblicato sui siti Internet della Regione Lazio e di ADL in data 17 aprile 2018 nonché sul quotidiano a tiratura nazionale Corriere della Sera e sul quotidiano a tiratura locale Il Messaggero - edizione di Latina in data 21 aprile 2018; 9. che con nota 18 maggio 2018, n. 293250, assunta a protocollo dal MIT nella stessa data, con il n. 5121, il Presidente della Regione Lazio ha espresso parere favorevole alla reiterazione del vincolo preordinato all’esproprio inerente i progetti preliminari approvati con la richiamata delibera n. 88 del 2010; 10. che, con note 20 luglio 2018, n. 174, e 12 settembre 2018, n. 193, la ADL S.p.a., con riferimento alle osservazioni pervenute nei termini di legge da parte dei soggetti cui è stato notificato l’avvio della procedura espropriativa, ha comunicato di non ritenerle ostative al proseguimento dell’iter per il reitero del vincolo preordinato all’esproprio e per la proroga della pubblica utilità; 11. che alla luce di quanto sopra con la citata nota 26 settembre 2018, n. 10434, il MIT ha comunicato di aver soddisfatto la richiesta di cui alla delibera n. 41 del 2018, punto 2, relativa alla efficacia della delibera stessa e meglio richiamata in premessa; 12. che il soggetto aggiudicatore ha dichiarato che «il quadro economico e il dettaglio relativo alla voce espropri sono ancora quelli a base di gara, non essendo intervenuta la contrattualizzazione dell’affidamento» per i motivi sopra esposti; 13. che il soggetto aggiudicatore ha altresì dichiarato, con riferimento - tra l’altro - alla reiterazione del vincolo preordinato all’esproprio, che lo schema di convenzione posto a base di gara e accettato dai concorrenti prevede che «l’espropriazione e le occupazioni di terreni strettamente necessarie per la realizzazione delle opere di competenza del concessionario saranno effettuate a cura e spese del concessionario stesso» e che le autorizzazioni tecnico-ambientali relative ai progetti preliminari sono ancora efficaci; Serie generale - n. 17 Preso atto delle risultanze della citata istruttoria sotto l’aspetto attuativo e in particolare: 1. che il soggetto aggiudicatore è confermato in Autostrade del Lazio S.p.a. (ADL); 2. che il 10 aprile 2014 ADL ha inviato la lettera di invito ai concorrenti precedentemente pre-qualificati ai fini dell’affidamento della concessione di progettazione, realizzazione e gestione dell’opera all’esame; 3. che il 6 luglio 2016 la gara si è conclusa con l’aggiudicazione in favore del Consorzio stabile SIS S.c.p.a., resa efficace, a valle delle verifiche di legge, con la delibera di ADL del 19 dicembre 2016; 4. che l’associazione temporanea d’imprese (ATI) con capogruppo Salini-Impregilo ha proposto ricorso avverso l’aggiudicazione definitiva, ricorso respinto dal tribunale amministrativo regionale Lazio con sentenza n. 4001/2017 del 29 marzo 2017; 5. che la suddetta ATI ha promosso giudizio di appello al Consiglio di Stato e che con sentenza del 26 luglio 2018, pubblicata il 13 settembre 2018 e quindi non ancora passata in giudicato, il predetto Consiglio ha deciso «l’annullamento in parte qua della lettera di invito e l’obbligo per l’Amministrazione di rinnovare la gara a partire da tale segmento risultato illegittimo»; 6. che il perdurare del contenzioso concernente l’aggiudicazione definitiva della gara per l’affidamento della concessione relativa a progettazione, realizzazione e gestione delle opere non ha reso possibile l’avvio delle progettazioni definitive né la realizzazione degli interventi; 7. l’art. 18, comma 4, del decreto-legge 21 giugno 2013, n. 69, convertito in legge, con modificazioni, dall’art. 1, comma 1, della legge 9 agosto 2013, n. 98 prevede che «le risorse già assegnate con la delibera CIPE n. 88 del 2010 al «Corridoio tirrenico meridionale A12-Appia e bretella autostradale Cisterna Valmontone» sono indistintamente utilizzabili per i lotti in cui è articolata l’opera e che l’opera, interamente messa a gara, può essere realizzata e finanziata per lotti funzionali, senza alcun obbligo del concedente nei confronti del concessionario al finanziamento delle tratte non coperte ove nei tre anni successivi all’aggiudicazione non vengano reperite le risorse necessarie»; 8. che l’istruttoria dà conto dei CUP attribuiti, chiusi o cancellati per le varie tratte in cui l’intervento complessivo si articola e che, in particolare, risultano ora attivi i seguenti CUP: 8.1. B21B06000520001, assegnato al collegamento autostradale Cisterna-Valmontone ed ai connessi assi stradali di viabilità secondaria di adduzione; 8.2. B51B06000390001, assegnato al collegamento autostradale Roma (Tor de’ Cenci)-Latina (Borgo Piave) ed ai connessi assi stradali di viabilità secondaria di adduzione; 8.3. B91B06000530001, assegnato al collegamento autostradale A12-Roma (Tor de’ Cenci); Preso atto delle risultanze della citata istruttoria sotto l’aspetto finanziario ed in particolare: 1. che l’importo complessivo del corridoio intermodale A12- Roma (Tor de’ Cenci)-Latina nord (Borgo Piave) e del collegamento autostradale Cisterna-Valmontone è stato — 16 —

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