4-8-2021 GAZZETTA UFFICIALE DELLA REPUBBLICA ITALIANA Sulla proposta del Ministro per il Sud e la coesione territoriale; Delibera: 1. Approvazione del Piano sviluppo e coesione a titolarità del Ministero delle infrastrutture e della mobilità sostenibili 1.1 È approvato, in prima istanza, il Piano sviluppo e coesione del Ministero delle infrastrutture e della mobilità sostenibili, così come articolato nelle relative Tavole in allegato, che costituiscono parte integrante della presente delibera, avente un valore complessivo FSC di 16.920,42 milioni di euro di provenienza contabile 2014-2020. 1.2 Il PSC in sede di prima approvazione è articolato in una sezione ordinaria per un valore di 16.920,42 milioni di euro i cui interventi confermati per articolazione tematica risultano ripartiti tra Mezzogiorno (Tavola 3.1) per complessivi 13.398,20 milioni di euro e Centro-nord (Tavola 3.2) per complessivi 3.522,22 milioni di euro. 1.3 La sezione ordinaria si compone di: risorse ex art. 44, comma 7, lettera a) del decretolegge n. 34 del 2019, per complessivi 1.254,62 milioni di euro; risorse ex art. 44, comma 7, lettera b) del decretolegge n. 34 del 2019, per complessivi 13.306,80 milioni di euro; risorse per contratti istituzionali di sviluppo per complessivi 2.334,00 milioni di euro; risorse derivanti da assegnazioni di legge per complessivi 25,00 milioni di euro. 2. Norme finali 2.1 Con l’approvazione del Piano, gli strumenti programmatori riclassificati come indicati nella Tavola 1 cessano la loro efficacia, fermo restando quanto previsto nella «Disciplina finale e transitoria» di cui alla delibera del Comitato interministeriale per la programmazione economica e lo sviluppo sostenibile adottata nella seduta odierna, recante «Fondo di sviluppo e coesione - Disposizioni quadro per il Piano di sviluppo e coesione». 2.2 A seguito della prima approvazione del PSC, il Ministero delle infrastrutture e della mobilità sostenibili, in quanto amministrazione titolare del Piano, provvede all’istituzione, o all’aggiornamento della composizione, nel caso previsto dal citato art. 44, comma 2, del citato decreto-legge n. 34 del 2019, di un Comitato di sorveglianza, di seguito CdS, cui partecipano rappresentanti: Serie generale - n. 185 del Dipartimento per le politiche di coesione, dell’Agenzia per la coesione territoriale, del Dipartimento per la programmazione e il coordinamento della politica economica, del Ministero dell’economia e delle finanze - Dipartimento della Ragioneria generale dello Stato - IGRUE, del Dipartimento per gli affari regionali e le autonomie, delle regioni, nonchè del partenariato economico e sociale, relativamente agli ambiti di cui alle lettere d) ed e), comma 3, del citato art. 44 del decreto-legge n. 34 del 2019. 2.3 Su proposta dell’amministrazione titolare responsabile del PSC, il CdS provvede, entro il 31 dicembre 2021, a integrare il PSC con: settori d’intervento per area tematica e corrispondenti importi finanziari e, in base alla documentazione già disponibile, obiettivi perseguiti con indicazione dei principali indicatori di realizzazione e di risultato; piano finanziario complessivo del PSC, con esplicitazione della previsione di spesa per ciascuna annualità del primo triennio, anche in formato standard elaborabile. 2.4 Al fine di accelerare la realizzazione e la spesa degli interventi di cui al comma 7, lettera b), del citato art. 44 del decreto-legge n 34 del 2019, il Dipartimento per le politiche di coesione, l’Agenzia per la coesione territoriale e la Struttura per la progettazione di beni ed edifici pubblici, per quanto di rispettiva competenza, possono disporre, anche nell’ambito di convenzioni già esistenti con società in house, misure di accompagnamento alla progettazione e attuazione, su richiesta del Ministero delle infrastrutture e della mobilità sostenibili, responsabile del PSC in oggetto. 2.5 Le risorse oggetto del PSC saranno erogate nei limiti delle disponibilità di bilancio annuali afferenti ai cicli di programmazione 2000-2006, 2007-2013 e 2014-2020. 2.6 Per quanto non espressamente previsto dalla presente delibera, si applicano le disposizioni normative e le procedure previste dalla citata delibera del Comitato interministeriale per la programmazione economica e lo sviluppo sostenibile, recante «Fondo sviluppo e coesione - Disposizioni quadro per il Piano sviluppo e coesione». Roma, 29 aprile 2021 Il Presidente: DRAGHI Il segretario: TABACCI Registrato alla Corte dei conti l’8 luglio 2021 Ufficio di controllo sugli atti del Ministero dell’economia e delle finanze, reg. n. 963 — 38 —

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