4-8-2021
GAZZETTA UFFICIALE DELLA REPUBBLICA ITALIANA
DETERMINA 15 luglio 2021.
Riclassificazione del medicinale per uso umano «Azalia»,
ai sensi dell’articolo 8, comma 10, della legge 24 dicembre
1993, n. 537. (Determina n. DG/855/2021).
IL DIRETTORE GENERALE
Visti gli articoli 8 e 9 del decreto legislativo 30 luglio
1999, n. 300;
Visto l’art. 48 del decreto-legge 30 settembre 2003,
n. 269, recante «Disposizioni urgenti per favorire lo sviluppo e per la correzione dell’andamento dei conti pubblici», convertito, con modificazioni, nella legge 24 novembre 2003, n. 326, che ha istituito l’Agenzia italiana
del farmaco;
Visto il decreto 20 settembre 2004, n. 245, del Ministro della salute, di concerto con i Ministri della funzione
pubblica e dell’economia e delle finanze: «Regolamento
recante norme sull’organizzazione ed il funzionamento
dell’Agenzia italiana del farmaco, a norma dell’art. 48,
comma 13, del decreto-legge 30 settembre 2003, n. 269,
convertito, con modificazioni, dalla legge 24 novembre
2003, n. 326», così come modificato dal decreto 29 marzo 2012, n. 53, del Ministro della salute, di concerto con
i Ministri per la pubblica amministrazione e la semplificazione e dell’economia e delle finanze: «Modifica al
regolamento e funzionamento dell’Agenzia italiana del
farmaco (AIFA), in attuazione dell’art. 17, comma 10, del
decreto-legge 6 luglio 2011, n. 98, convertito, con modificazioni, dalla legge 15 luglio 2011, n. 111»;
Visti il regolamento di organizzazione, del funzionamento e dell’ordinamento del personale e la nuova dotazione organica, definitivamente adottati dal consiglio di
amministrazione dell’AIFA, rispettivamente, con deliberazione 8 aprile 2016, n. 12, e con deliberazione 3 febbraio 2016, n. 6, approvate ai sensi dell’art. 22 del decreto 20 settembre 2004, n. 245, del Ministro della salute
di concerto con il Ministro della funzione pubblica e il
Ministro dell’economia e delle finanze, della cui pubblicazione sul proprio sito istituzionale è stato dato avviso
nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana - Serie
generale - n. 140 del 17 giugno 2016;
Visto il decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, recante «Norme generali sull’ordinamento del lavoro alle
dipendenze delle amministrazioni pubbliche» e successive modificazioni ed integrazioni;
Vista la legge 15 luglio 2002, n. 145, recante «Disposizioni per il riordino della dirigenza statale e per favorire lo scambio di esperienze e l’interazione tra pubblico e
privato»;
Visto il decreto del Ministro della salute del 15 gennaio
2020, con cui il dott. Nicola Magrini è stato nominato
direttore generale dell’Agenzia italiana del farmaco e il
relativo contratto individuale di lavoro sottoscritto in data
2 marzo 2020 e con decorrenza in pari data;
Vista la legge 24 dicembre 1993, n. 537, concernente
«Interventi correttivi di finanza pubblica» con particolare
riferimento all’art. 8, comma 10 che prevede la classificazione dei medicinali erogabili a carico del Servizio
sanitario nazionale;
Serie generale - n. 185
Visto l’art. 48, comma 33 della legge 24 novembre
2003, n. 326, che dispone la negoziazione del prezzo per
i prodotti rimborsati dal Servizio sanitario nazionale tra
Agenzia e titolari di autorizzazioni;
Visto l’art. 5 della legge n. 222/2007 pubblicata nella
Gazzetta Ufficiale n. 279 del 30 novembre 2007 recante
«Interventi urgenti in materia economico-finanziaria, per
lo sviluppo e l’equità sociale»;
Visto il decreto legislativo 24 aprile 2006, n. 219, recante «Attuazione della direttiva 2001/83/CE (e successive direttive di modifica) relativa ad un codice comunitario concernente i medicinali per uso umano e successive
modificazioni ed integrazioni;
Visto l’art. 14, comma 2 del decreto legislativo 24 aprile 2006, n. 219 e successive modificazioni ed integrazioni;
Vista la determina 29 ottobre 2004 «Note AIFA 2004
(Revisione delle note CUF)», pubblicata nel Supplemento ordinario alla Gazzetta Ufficiale n. 259 del 4 novembre
2004 e successive modificazioni;
Vista la determina AIFA del 3 luglio 2006, pubblicata
nella Gazzetta Ufficiale - Serie generale - n. 156 del 7 luglio 2006, concernente «Elenco dei medicinali di classe
a) rimborsabili dal Servizio sanitario nazionale (SSN) ai
sensi dell’art. 48, comma 5, lettera c), del decreto-legge
30 settembre 2003, n. 269, convertito, con modificazioni,
nella legge 24 novembre 2003, n. 326. (Prontuario farmaceutico nazionale 2006)»;
Vista la determina AIFA del 27 settembre 2006 pubblicata nella Gazzetta Ufficiale - Serie generale - n. 227,
del 29 settembre 2006 concernente «Manovra per il governo della spesa farmaceutica convenzionata e non
convenzionata»;
Visti gli articoli 11 e 12 del decreto-legge 13 settembre
2012, n. 158, recante «Disposizioni urgenti per promuovere lo sviluppo del Paese mediante un più alto livello di
tutela della salute», convertito, con modificazioni, nella
legge 8 novembre 2012, n. 189 e successive modificazioni ed integrazioni;
Vista la determina IP n. 224/2021 dell’8 marzo 2021,
pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 72 del 24 marzo
2021 con la quale la società BB Farma S.r.l. è stata autorizzata all’importazione parallela del medicinale «Azalia» (desogestrel) e con cui lo stesso è stato classificato in
classe C(nn) ai sensi dell’art. 12, comma 5, del decretolegge 13 settembre 2012, n. 158, convertito, con modificazioni, dalla legge 8 novembre 2012, n. 189 e successive
modificazioni ed integrazioni;
Vista la domanda presentata in data 19 aprile 2021 con
la quale la società BB Farma S.r.l. ha chiesto la riclassificazione dalla classe C(nn) alla classe C del medicinale «Azalia» (desogestrel) relativamente alla confezione
avente A.I.C. n. 049085018;
Visto il parere espresso dalla Commissione consultiva tecnico-scientifica nella seduta del 9-11 e 16 giugno
2021;
— 19 —
Select target paragraph3
Connect to a paragraph
Connect to an entity
Disable highlights
Add to table of contents