13-4-2017
GAZZETTA UFFICIALE DELLA REPUBBLICA ITALIANA
2016, n. 408, del 19 novembre 2016, n. 414, del 21 novembre 2016, n. 415, del 29 novembre 2016, n. 418, del
16 dicembre 2016, n. 422, del 20 dicembre 2016, n. 427,
dell’11 gennaio 2017, n. 431, del 22 gennaio 2017, n. 436,
nonché n. 438 del 16 febbraio 2017, recanti ulteriori interventi urgenti di protezione civile conseguenti agli eccezionali eventi calamitosi in rassegna;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica in data
9 settembre 2016 con il quale è stato nominato il commissario straordinario per la ricostruzione nelle zone colpite
dal sisma, ai sensi dell’art. 11 della legge 23 agosto 1988,
n. 400;
Visto il decreto-legge 17 ottobre 2016, n. 189, recante
«Interventi urgenti in favore delle popolazioni colpite dal
sisma del 24 agosto 2016», convertito, con modificazioni,
dalla legge 15 dicembre 2016, n. 229;
Visto il decreto-legge 9 febbraio 2017, n. 8, recante
«Nuovi interventi in favore delle popolazioni colpite dagli eventi sismici del 2016 e del 2017»;
Vista la delibera del Consiglio dei ministri del 27 ottobre 2016, recante l’estensione degli effetti della dichiarazione dello stato di emergenza adottata con la delibera del
25 agosto 2016 in conseguenza degli ulteriori eccezionali
eventi sismici che il giorno 26 ottobre 2016 hanno colpito il territorio delle Regioni Lazio, Marche, Umbria e
Abruzzo;
Vista la delibera del Consiglio dei ministri del 31 ottobre 2016, recante l’estensione degli effetti della dichiarazione dello stato di emergenza adottata con la delibera del
25 agosto 2016 in conseguenza degli ulteriori eccezionali
eventi sismici che il giorno 30 ottobre 2016 hanno colpito il territorio delle regioni Lazio, Marche, Umbria e
Abruzzo;
Vista la delibera del Consiglio dei ministri del 20 gennaio 2017, recante l’estensione degli effetti della dichiarazione dello stato di emergenza adottata con la delibera
del 25 agosto 2016 in conseguenza degli ulteriori eventi
sismici che il giorno 18 gennaio 2017 hanno colpito nuovamente il territorio delle regioni Lazio, Marche, Umbria
e Abruzzo, nonché degli eccezionali fenomeni meteorologici che hanno interessato i territori delle medesime
Regioni a partire dalla seconda decade dello stesso mese;
Vista la delibera del Consiglio dei ministri del 10 febbraio 2017, recante la proroga dello stato di emergenza in
conseguenza degli eccezionali eventi sismici che hanno
colpito il territorio delle regioni Lazio, Marche, Umbria
e Abruzzo il 24 agosto 2016, il 26 e il 30 ottobre 2016,
il 18 gennaio 2017, nonché degli eccezionali fenomeni
meteorologici che hanno interessato i territori delle medesime regioni a partire dalla seconda decade del mese di
gennaio 2017», con la quale lo stato di emergenza dichiarato con la delibera del Consiglio dei ministri del 25 agosto 2016 è prorogato di centottanta giorni;
Serie generale - n. 87
Vista la delibera del Consiglio dei ministri del 10 marzo 2017, recante l’integrazione dello stanziamento di risorse di cui alle delibere del Consiglio dei ministri del
25 agosto 2016, del 27 e del 31 ottobre 2016 e del 20 gennaio 2017, di 70 milioni di euro, a valere sul Fondo per le
emergenze nazionali di cui all’art. 5, comma 5-quinquies,
della citata legge n. 225 del 1992, per il proseguimento
dell’attuazione dei primi interventi finalizzati al superamento della grave situazione determinatesi a seguito degli
eventi sismici in rassegna;
Visto in particolare l’art. 42 del sopra citato decretolegge convertito n. 189/2016, che demanda al capo Dipartimento della protezione civile, sentito il commissario
straordinario, l’adozione di ordinanze finalizzate a garantire omogeneità operativa tra gli interventi di prima emergenza e quelli funzionali alla successiva ricostruzione per
il subentro, senza soluzione di continuità, delle Regioni
Abruzzo, Lazio, Marche e Umbria nelle attività avviate
durante la fase di prima emergenza, disciplinate con le
ordinanze adottate ai sensi dell’art. 5 della legge 24 febbraio 1992, n. 225;
Acquisite le intese delle Regioni Lazio, Marche, Umbria e Abruzzo;
Sentito il commissario straordinario del Governo per
la ricostruzione;
Di concerto con il Ministero dell’economia e delle
finanze;
Dispone:
Art. 1.
Proseguimento dell’attività del Dipartimento della
Protezione civile nei territori interessati dagli eventi
sismici fino alla scadenza dello stato di emergenza
1. Il Dipartimento della protezione civile prosegue nel
coordinamento, senza soluzione di continuità, delle seguenti attività:
a) monitoraggio dell’attuazione degli appalti specifici per l’allestimento delle Strutture abitative d’emergenza
(S.A.E.) di cui all’art. 1 dell’ordinanza n. 394/2016, oltre
che delle misure alternative previste dall’art. 14 del decreto-legge n. 8/2017, fino al soddisfacimento dei relativi
fabbisogni e, comunque, non oltre la scadenza dello stato
di emergenza, avvalendosi del soggetto attuatore nominato ai sensi dell’art. 3 dell’ordinanza n. 394/2016, dott.
Marco Guardabassi;
b) coordinamento dello svolgimento delle verifiche di
agibilità degli edifici secondo quanto stabilito dall’art. 3,
comma 1, dell’ordinanza n. 392/2016, come integrato
dall’art. 1, comma 5, dell’ordinanza n. 422/2016, nonché
dall’art. 1 dell’ordinanza n. 405/2016, fino al soddisfacimento delle esigenze legate alla gestione dell’emergenza;
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