21-1-2019
GAZZETTA UFFICIALE DELLA REPUBBLICA ITALIANA
Vista la nota prot. n. 2018/12174/DLC del 7 settembre
2018 con la quale l’Agenzia del demanio ha rappresentato
al Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, all’ENAC
e al Dipartimento della Ragioneria generale dello Stato
la necessità di avviare un apposito tavolo di lavoro con i
rappresentanti delle Amministrazioni interessate al fine di
procedere all’adozione del decreto interdirigenziale per la
determinazione dei canoni di gestione aeroportuale per il
triennio 2019-2021;
Vista la nota prot. n. 4185 del 26 settembre 2018 con la
quale il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti - Dipartimento per i trasporti, la navigazione, gli affari generali ed il personale, in vista della riunione del sopra citato
tavolo di lavoro, ha chiesto all’ENAC di voler trasmettere
i dati relativi al traffico passeggeri e merci di ogni singola
gestione aeroportuale, unitamente alla propria proposta
circa la metodologia di quantificazione dei canoni di gestione aeroportuale per il triennio 2019-2021;
Vista la nota prot. n. 117804-P del 26 ottobre 2018 con
la quale l’ENAC, ha indicato i dati pubblicati sul proprio
sito istituzionale relativi al traffico passeggeri e merci di
ogni singola gestione aeroportuale;
Vista la nota prot. n. 122282-P del 7 novembre 2018,
con la quale il medesimo ENAC ha ritenuto che, relativamente alla metodologia di quantificazione dei canoni
di gestione aeroportuale da adottare per il triennio 20192021, possa essere confermato quanto già definito in
occasione dell’emanazione dell’analogo decreto interdirigenziale per la determinazione dei canoni del triennio
precedente (2016-2018), dal momento che la correlazione ivi contenuta al WLU (Work Load Unit) consente
una quantificazione del canone che risulta essere la più
correttamente correlata alla capacità dei singoli gestori
di sviluppare e mantenere adeguati livelli di traffico sui
rispettivi scali;
Vista la nota prot. n. 5209 del 21 novembre 2018 con
la quale il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti Dipartimento per i trasporti, la navigazione, gli affari generali ed il personale – alla luce degli esiti della riunione
del tavolo di lavoro tenutosi in data 19 novembre 2018,
ha convenuto che la formula di determinazione dei canoni
di gestione aeroportuale, riportata nell’allegato tecnico al
decreto interdirigenziale 30 giugno 2003, è ancora sufficientemente dinamica in quanto i valori del canone minimo Cmin e del canone unitario Cu vengono aggiornati
annualmente secondo il tasso d’inflazione programmata;
Considerato che nella predetta nota il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti ha pertanto confermato di
ritenere valida, anche per il triennio 2019-2021, la metodologia di quantificazione dei canoni di gestione aeroportuale già riportata nel sopra citato decreto interdirigenziale 30 giugno 2003;
Vista la nota prot. n. 257832 del 18 dicembre 2018 con
la quale il Dipartimento della Ragioneria generale dello
Stato ha condiviso le considerazioni emerse in occasione
del tavolo di lavoro tenutosi presso il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti;
Serie generale - n. 17
Decreta:
Art. 1.
La metodologia di quantificazione dei canoni di gestione aeroportuale di cui all’art. 1 del decreto interdirigenziale 30 giugno 2003, che ha determinato il canone annuo
dovuto dalle società di gestione aeroportuale fino all’anno 2018, è confermata anche per il triennio 2019-2021.
Il presente decreto sarà pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana.
Roma, 10 gennaio 2019
Il direttore
dell’Agenzia del demanio
CARPINO
Il direttore generale
per gli aeroporti ed il trasporto aereo
POLETTI
19A00319
AGENZIA ITALIANA DEL FARMACO
DETERMINA 3 gennaio 2019.
Regime di rimborsabilità e prezzo di vendita del medicinale per uso umano «Circadin». (Determina n. 5/2019)
Per il regime di rimborsabilità e prezzo di vendita della specialità
medicinale «Circadin» - autorizzata con procedura centralizzata europea dalla Commissione europea con la decisione del 7 settembre 2011
ed inserita nel registro comunitario dei medicinali con i numeri:
EU/1/07/392/003 - 2 mg - compresse a rilascio prolungato - uso
orale - blister (Pvc/Pvdc/Alu) - 30 compresse.
Titolare A.I.C.: RAD Neurim Pharmaceuticals EEC Limited, One
Forbury Square, The Forbury, Reading, Berkshire RG1 3EB, Regno
Unito.
IL DIRETTORE GENERALE
Visti gli articoli 8 e 9 del decreto legislativo 30 luglio
1999, n. 300;
Visto l’art. 48 del decreto-legge 30 settembre 2003,
n. 269, recante «Disposizioni urgenti per favorire lo sviluppo e per la correzione dell’andamento dei conti pubblici», convertito, con modificazioni, nella legge 24 novembre 2003, n. 326, che ha istituito l’Agenzia italiana
del farmaco;
Visto il decreto 20 settembre 2004, n. 245, del Ministro della salute, di concerto con i Ministri della
funzione pubblica e dell’economia e delle finanze:
«Regolamento recante norme sull’organizzazione ed
il funzionamento dell’Agenzia italiana del farmaco, a
norma dell’art. 48, comma 13, del decreto-legge 30 settembre 2003, n. 269, convertito, con modificazioni,
dalla legge 24 novembre 2003, n. 326», così come modificato dal decreto 29 marzo 2012, n. 53 del Ministro
della salute, di concerto con i Ministri per la pubblica
amministrazione e la semplificazione e dell’economia
e delle finanze: «Modifica al regolamento e funziona-
— 11 —
Select target paragraph3
Connect to a paragraph
Connect to an entity
Disable highlights
Add to table of contents