21-1-2019
GAZZETTA UFFICIALE DELLA REPUBBLICA ITALIANA
Serie generale - n. 17
DECRETI, DELIBERE E ORDINANZE MINISTERIALI
MINISTERO DELL’ECONOMIA
E DELLE FINANZE
DECRETO 10 gennaio 2019.
Riapertura delle operazioni di sottoscrizione dei buoni
del Tesoro poliennali 3,45%, con godimento 1° marzo 2017 e
scadenza 1° marzo 2048, dodicesima e tredicesima tranche.
IL DIRETTORE GENERALE
DEL TESORO
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 30 dicembre 2003, n. 398, recante il testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di debito
pubblico, e in particolare l’art. 3, ove si prevede che il
Ministro dell’economia e delle finanze è autorizzato, in
ogni anno finanziario, ad emanare decreti cornice che
consentano al Tesoro, fra l’altro, di effettuare operazioni
di indebitamento sul mercato interno o estero nelle forme
di prodotti e strumenti finanziari a breve, medio e lungo
termine, indicandone l’ammontare nominale, il tasso di
interesse o i criteri per la sua determinazione, la durata,
l’importo minimo sottoscrivibile, il sistema di collocamento ed ogni altra caratteristica e modalità;
Visto il decreto ministeriale n. 162 del 2 gennaio 2019,
emanato in attuazione dell’art. 3 del citato decreto del
Presidente della Repubblica n. 398 del 2003, ove si definiscono per l’anno finanziario 2019 gli obiettivi, i limiti e
le modalità cui il Dipartimento del Tesoro dovrà attenersi
nell’effettuare le operazioni finanziarie di cui al medesimo articolo prevedendo che le operazioni stesse vengano
disposte dal direttore generale del Tesoro o, per sua delega, dal direttore della Direzione seconda del Dipartimento medesimo e che, in caso di assenza o impedimento di
quest’ultimo, le operazioni predette possano essere disposte dal medesimo direttore generale del Tesoro, anche in
presenza di delega continuativa;
Vista la determinazione n. 73155 del 6 settembre 2018,
con la quale il direttore generale del Tesoro ha delegato il direttore della Direzione seconda del Dipartimento del Tesoro
a firmare i decreti e gli atti relativi alle operazioni suddette;
Visto il decreto n. 85018 del 6 ottobre 2016 di seguito
(«decreto di massima»), pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana n. 237 del 10 ottobre 2016,
con il quale sono state stabilite in maniera continuativa le
caratteristiche e la modalità di emissione dei titoli di Stato
a medio e lungo termine, da emettersi tramite asta;
Visto il decreto n. 108834 del 28 dicembre 2016, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana n. 3
del 4 gennaio 2017, con il quale si è provveduto ad integrare
il «decreto di massima», con riguardo agli articoli 10 e 12
relativi alla disciplina delle tranche supplementari dei buoni
del Tesoro poliennali con vita residua superiore ai dieci anni;
Visto il decreto n. 31383 del 16 aprile 2018 pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana
n. 96 del 26 aprile 2018, con il quale si è provveduto a
modificare l’art. 12 del «decreto di massima» sopra cita-
to, con particolare riferimento alla percentuale spettante
nel collocamento supplementare dei buoni del Tesoro
poliennali con vita residua superiore ai dieci anni;
Visto il decreto ministeriale n. 43044 del 5 maggio
2004, recante disposizioni in caso di ritardo nel regolamento delle operazioni di emissione, concambio e riacquisto di titoli di Stato;
Visto il decreto ministeriale n. 96718 del 7 dicembre
2012, recante disposizioni per le operazioni di separazione, negoziazione e ricostituzione delle componenti cedolari, della componente indicizzata all’inflazione e del
valore nominale di rimborso dei titoli di Stato;
Vista la legge 30 dicembre 2018, n. 145, recante l’approvazione del bilancio di previsione dello Stato per l’anno finanziario 2019, ed in particolare il secondo comma
dell’art. 3, con cui è stato stabilito il limite massimo di
emissione dei prestiti pubblici per l’anno stesso;
Considerato che l’importo delle emissioni disposte a
tutto l’8 gennaio 2019 ammonta, a 15.140 milioni di euro;
Visti i propri decreti in data 7 giugno e 10 ottobre 2017,
nonché 12 febbraio, 11 aprile, 12 giugno e 12 settembre
2018, con i quali è stata disposta l’emissione delle prime
undici tranche dei buoni del Tesoro poliennali 3,45% con
godimento 1° marzo 2017 e scadenza 1° marzo 2048;
Ritenuto opportuno, in relazione alle condizioni di
mercato, disporre l’emissione di una dodicesima tranche
dei predetti buoni del Tesoro poliennali;
Decreta:
Art. 1.
Ai sensi e per gli effetti dell’art. 3 del decreto del Presidente della Repubblica 30 dicembre 2003, n. 398 nonché del decreto ministeriale del 2 gennaio 2019, entrambi
citati nelle premesse, è disposta l’emissione di una dodicesima tranche dei buoni del Tesoro poliennali 3,45%,
avente godimento 1° marzo 2017 e scadenza 1° marzo
2048. L’emissione della predetta tranche viene disposta
per un ammontare nominale compreso fra un importo
minimo di 750 milioni di euro e un importo massimo di
1.250 milioni di euro.
I buoni fruttano l’interesse annuo lordo del 3,45%, pagabile in due semestralità posticipate, il 1° marzo ed il
1° settembre di ogni anno di durata del prestito.
Le prime tre cedole dei buoni emessi con il presente decreto, essendo pervenute a scadenza, non verranno
corrisposte.
Sui buoni medesimi, come previsto dal citato decreto
ministeriale 7 dicembre 2012 n. 96718, possono essere
effettuate operazioni di «coupon stripping».
Le caratteristiche e le modalità di emissione dei predetti titoli sono quelle definite nel «decreto di massima»,
citato nelle premesse, che qui si intende interamente richiamato ed a cui si rinvia per quanto non espressamente
disposto dal presente decreto.
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