14-11-2014
GAZZETTA UFFICIALE DELLA REPUBBLICA ITALIANA
Serie generale - n. 265
Decreta:
DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA
30 ottobre 2014.
Art. 1.
Scioglimento del consiglio comunale di Albaredo d’Adige
e nomina del commissario straordinario.
Il consiglio comunale di Eboli (Salerno) è sciolto.
IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA
Art. 2.
La dott.ssa Vincenza Filippi è nominata commissario
straordinario per la provvisoria gestione del comune suddetto fino all’insediamento degli organi ordinari, a nonna
di legge.
Al predetto commissario sono conferiti i poteri spettanti al consiglio comunale, alla giunta ed al sindaco.
Dato a Roma, addì 30 ottobre 2014
NAPOLITANO
Considerato che nelle consultazioni elettorali del 26 e
27 maggio 2013 sono stati rinnovati gli organi elettivi del
comune di Albaredo d’Adige (Verona);
Viste le dimissioni rassegnate, con atti separati contemporaneamente acquisiti al protocollo dell’ente, da sei
consiglieri su dieci assegnati al comune, a seguito delle
quali non può essere assicurato il normale funzionamento
degli organi e dei servizi;
Ritenuto, pertanto, che ricorrano gli estremi per far
luogo allo scioglimento della suddetta rappresentanza;
Visto l’articolo 141, comma 1, lettera b), n. 3, del decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267;
Sulla proposta del Ministro dell’interno, la cui relazione è allegata al presente decreto e ne costituisce parte
integrante;
ALFANO, Ministro dell’interno
Decreta:
Art. 1.
ALLEGATO
Il consiglio comunale di Albaredo d’Adige (Verona) è
sciolto.
Al Presidente della Repubblica
Art. 2.
Nel consiglio comunale di Eboli (Salerno), rinnovato nelle consultazioni elettorali del 28 e 29 marzo 2010 e composto dal sindaco e
da trenta consiglieri, si è venuta a determinare una grave situazione di
crisi a causa delle dimissioni rassegnate da diciassette componenti del
corpo consiliare, con atto unico acquisito al protocollo dell’ente in data
27 settembre 2014.
Le citate dimissioni, che sono state presentate per il tramite di uno
dei consiglieri dimissionari, all’uopo delegato con atto autenticato, hanno determinato l’ipotesi dissolutoria dell’organo elettivo disciplinata
dall’art. 141, comma 1, lettera b), n. 3, del decreto legislativo 18 agosto
2000, n. 267.
Il dott. Alberto Lorusso è nominato commissario straordinario per la provvisoria gestione del comune suddetto
fino all’insediamento degli organi ordinari, a norma di
legge.
Al predetto commissario sono conferiti i poteri spettanti al consiglio comunale, alla giunta ed al sindaco.
Dato a Roma, addì 30 ottobre 2014
NAPOLITANO
Pertanto, il prefetto di Salerno ha proposto lo scioglimento del
consiglio comunale sopracitato disponendone, nel contempo, con provvedimento del 30 settembre 2014, la sospensione, con la conseguente
nomina del commissario per la provvisoria gestione del comune.
ALFANO, Ministro dell’interno
Considerato che nel suddetto ente non può essere assicurato il normale funzionamento degli organi e dei servizi, essendo venuta meno
l’integrità strutturale minima del consiglio comunale compatibile con il
mantenimento in vita dell’organo, si ritiene che, nella specie, ricorrano
gli estremi per far luogo al proposto scioglimento.
Sottopongo, pertanto, alla firma della S.V. l’unito schema di decreto con il quale si provvede allo scioglimento del consiglio comunale
di Eboli (Salerno) ed alla nomina del commissario per la provvisoria
gestione del comune nella persona della dottoressa Vincenza Filippi.
Roma, 18 ottobre 2014
Il Ministro dell’interno: A LFANO
14A08791
ALLEGATO
Al Presidente della Repubblica
Nel consiglio comunale di Albaredo d’Adige (Verona), rinnovato
nelle consultazioni elettorali del 26 e 27 maggio 2013 e composto dal
sindaco e da dieci consiglieri, si è venuta a determinare una grave situazione di crisi a causa delle dimissioni rassegnate da sei componenti del
corpo consiliare.
Le citate dimissioni, presentate personalmente dalla metà più uno
dei consiglieri, con atti separati contemporaneamente acquisiti al protocollo dell’ente in data 6 settembre 2014, hanno determinato l’ipotesi
dissolutoria dell’organo elettivo disciplinata dall’art. 141, comma 1, lettera b), n. 3, del decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267.
Pertanto, il prefetto di Verona ha proposto lo scioglimento del
consiglio comunale sopracitato disponendone, nel contempo, con prov-
— 27 —