CODICE PENALE
4480
Non
mi
quando
parve
legge
la
dover
di
seguire
commina per
riore nel .minimo a tre
consiglio, perchè,
tale
reato una pena non intereclusióne, si tratta sempre
un
anni di
di un fatto grave, dal quale è lecito presumere la
del minorenne.
pericolosità
riformatorio giudtziario
deve essere
111.
Il ricovero nel
---
inferiore a tre anni, qualunque
ordinato, per un tempo
sia il reato commesso, se si tratta di un minore degli anni dideciotto, che non solo risulti imputabile, ma che sia altresi
linquente abituale, professionale o per tendenza. Quando egli
gli anni ventuno, il giudice deve ordinarne l'asse-
compie
colonia
una
a
agricola
o
ad
una
casa
di lavoro (ar-
ticolo 226>
Commissione parlamentare propose di 3oetituire alle
ventuno », le altre:
parole: a quando egli raggiunga gli anni
La
«
durante l'esecuzione della misura di sicurezza il ml-
quando
e
tale pt evenzione è necesche per i delinquenti
meno
comuni.
è del resto escluso che il divieto di auggiorno possa
applicato ai delinquenti politici; anzi l'articolo 233, relativo a tale misura di sicurezza, menziona espressamente i
più caratteristici delitti politici. Quanto poi al confino, esso
Non
essere
non
gnazione
mediato, di prevenire nuovi reati,
saria per i delinquenti politici non
nore raggiunga gli anni ventuno »
Devesi peraltro notare che il minore puð pervenire a questa etA senza avere effettivamente subito il ricovero nel rifor-
matorio, o perche latitante, o perché in espiazione di pena.
Il testo della disposizione risponde quindi alle esigenze della
maggiore precisione.
à tra le misure di sicurezza prevedtite dal codice penale.
non
progetto, nell'articolo
dell'applicazione
Il
agli effetti
236 (230 del codice), stabiliva clie,
della
liberth vigilata, nel caso
in
cui una persona sia giudicata per più delitti, si dovesse tener
conto della pena complessiva, inflitta secondo le norme ri-
guardanti il
concorso
di reati.
Ho soppresso questa disposizione, perché i ho trovata superflua. Il caso,,invero, è regolato dall'articolo 76, per il quale
le pene cumulate si considerano copie pena unlea per ogni
effetto giuridico, se la legge non dispone diversamente. E que
norma, naturalmente, si applica tanto se le varie pene
sta
inflitte con unica sentenza, quanto se sono applicate con
sono
separate.
sentenze
113
Nell'applicazione di quella particolare misura di
sicurezza, che è il ditneto di soggiorno, il giudice deve indi-
il Comune o i Comuni, ovvero la Provincia o le Provincie, in cui l'individuo non deve soggiornare (art. 233).
La Commissione parlamentare propose di aggiungere il
divieto di soggiorno nel luogo di residenza della parte lesa.
care
sorveglianza della persona in stato di liberld
é
affidata all'Autorità di pubblica sicurezza (art. 228).
tilgilata
112.
Commissione parlamentare m'invità ad esaminare se
limiti sia invece da affidare tale sorveglianza al
La
e
La
--
è
Comitati di patronato.
Non
credo
possa lasciare ai privati l'esercizio di
funzione delicatissima e gelosissima, fuori
che
questa pubblica
si
considerare che
Conviene tuttavia
in quali
applicabile
dello
Stato
ai
colpevoli
di
delitti
il
divieto
contro
la
di soggiorno
personalità
1 ordine pubblico, ovvero di delitti compolitici od occasionati da particolari con
contro
o
messi
per motivi
sociali o morall esistenti in un determinato luogo. E
difficile quindi che, in simili ipotesi, ci sia una « parte lesa a
dei
casi in cui, limitatamente ai minorenni, provvedano leggi
speciali. Anche ragioni d'ordine pratico, che è superfluo
dizioni
rammentare, mi confortano in questa convinzione.
La stessa Commissione propose <11 dare potestà, o, meglio,
di fare obbligo al giudice di sorveglianza di controllare il
presupposto dalla Cornmissione, cioè una persona
offesa
dal reato Se ci fosse, nulla vieterebbe al giudice
privata
di inibire al colpevole 11 soggiorno nel Comune o nella Pro-
modo con il quale viene eseguita la settoposizione alla libertà
vincia in cui abita questa persona.
nel
senso
vigilata.
sgredisca agli obblighi cui è soggetto, non può essere esercitata
che dall Autorità <tl pubbbca sicurezza, la quale dispone di
Il progetto definitivo disponeva, nell'articolo 241
114,
(235 del codice), che lo straniero, il quale trasgredisce all'ordine di espulsione dal territorio dello Stato, emesso' dal giudice,
deve essere assegnato a una colonia agricola o ad una casa
tutti i mezzi necessari. Se poi si verificheranno trasgressioni, 11
di lavoro
E'
impossibile. che
praticamente
il
giudice faccia questo
L effettiva sorveglianza, perchè l'individuo non tra-
controllo.
magistrato provvederà. Non si pun affidare al giudice
potere
di controllo sull'attività dell Autorità di pubblica sicurezza;
ciò potrebbe diminuire refficacia dell'opera di questa Autorità,
creando conflitti e producendo altri inconvenienti.
Nell'Autorità
di
pubblica
Autorità dello Stato, si
za
nuovo
La
gilata
a
l'Autorità
verso
suo
tenuto
non
sicurezza,
come
deve avere fiducia.
può
trovare
in
ogni
altra
L'antica diffidendel
Stato italiano.
non
che
la liberth Vi-
si applicasse ai colpevoli di delitti poNtici, perchè,
avviso, in questo
caso
conto che fine ultimo
tale misura non
di
essa
avrebbe scopo,
è il riadattamento me-
diante 11 lavoro, così che sarebbe piti idoneo il divieto di soggiorno e il contino.
Senonche sarebbe contrario ai criteri,
considera i
con
per
Sebbene
un
ricetto nelle leggi
Commissione predetta vorret)be poi
-
sito di
carla.
tempo non inferiore a un anno.
osservazione sia stata fatta
a
propoquesta dispostzione io ho ritenuto opportuno modiflE' inutile, mvero, stabilire misure speciali, quando
sicurezza, che si vuol conseguire, si ottiene paridelle sanzioni stabilite dalla legge
lo scopo di
menti
un
nessuna
l'applicazione
con
pubblica sicurezza (art, 152) per 11 caso di infrazione aldi espulsione emanato dall'Autorità amministrativa. E' vero che, nel caso in esame. J'ordine di espulsione
di
l'ordine
emana
giudice,
dal
ciò
ma
non
toglie che il provvedimento,
altra misura
di sicurezza, abbia carattere obiettiogni
vamente amministrativo. E devesi inoltre tener presente che
come
l'i.potasi della infrazione dell'ordine di espulsione riguarda la
esecuzione del provvedimento, esecuzione che, a tutti gli effetti,
è
affidata
all'Autorità
di
pubblica sicurezza.
i quali il codice
delitti politici, accogliere la proposta della Com-
115.
Tra le
-
misure
di
patrimoniali il procodice), prevedeva anche la
sicurezza
del
missione. Né deve dimenticarsi che il delitto politico può non
getto,
differenziarsi dal delitto comune, che per il fatto d'essere stato
motivi politici
chiusura
che 10 scopo ultimo della libertà vigilata è il riadattamento, ma non à detto che il delinquente politico non pos-
siderato che codesta chiusura dopo mesi
determinato da
E
vero
sa essere
riadattato: anzi, tale riadattamento lo si è veduto ab.
bastanza spesso in questi ultimi tempi. Aggiungasi che, insieme col detto
scopo, la liberth vigilata ha anche quello, più im-
nell'articolo 242
di
un
(236
pubblico esercizio.
Pur nella mancanza di ogni
commesso
reato
non
può pifi
rilievo
avere
in proposito,
o
ho con-
anni dal giorno del
alcuna ellicacia,
IYaltra
parte ho creduto opportuno lasciare questa materia alle leggi
speciali, le quali possono tener conto di esigenze particolari.
Alcune di esse
provvedono già
convenientemente
all'uopo,
sta-
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