CODICE PENALE 4468 di stupefacenti a, le quali possano quell'ebbrezza speciale, che qui si considera. Le nuove sostanze inebbrianti, che si scoprissero, rientrerebbero necessariamente nella disposizione sull'ubriachezza, se atte a produrre l'effetto degli alcoolici, o in quella sugli stupefacenti, se capaci di cagionare gli effetti di qtiesti. Si trattesotto la denominazione a produrre rebbe sempre e soltanto di specie dell'uno o dell'altro nuove psichiche essenzial- genere di sostanze e non di alterazio'ti mente diverse da quelle considerate. presumesse e che l'incapacità dovesse essere dimostrata, accocosi quel sistema che il codice del 1889 adottà per gliendo l'età dai cuna raggiunto 68. L'ebbrezza prodotta - transitorio, una produce una quando si abbia gionata da alcool o alcoolici da o stupefacenti una l'effetto di ma intossicazione cronica, ca- stupefacenti, si applicano le disposi(articoli 95, 88, 89). de zioni sul vizio totale o parziale di mente Questa conclusione è tanto esatta, che alla Commissione parlamentare persino assiomatica, così da indurla sembró proporre la soppressione dell'articolo. Senonché la disposizione trova la nell'intento di ne distinguere ebbrezza), che ha quale soltanto é ragione d'essere sua l'intossicazione acuta (cioè la comu- trattamento un a speciale, dalla cronica, la equiparabile all'infermità di mente esclusa una non male, e di 59. La - Commissione parlamentare, imputabili a quattordici tutti i minori di proposto di crie conformemente al ha trovato eccessivo ritenere non abbassare quattordici anni (art. 97), ed ha limite, osservando sensibilmente tale anni l'intelligenza è già sviluppata, e sopra non basta che sia tutto che sia compiuto, di processo formazione dell'individuo. E' occorre necessario, insomma, per poter dare una base razionale all'imputabilità, che la persona abbia raggiunto un'età nella quale è in grado non solo di bene intendere ciò che fa, ma altresi di valutare adeguatamente i (se non ancora motivi volontà, della quello giuridico) e il carattere morale le conseguenze del fatto. Ora, secondo i migliori studi still'argomento, prima dei quattordici anni, tenuto conto di tutti gli elementi biologici, psicologici, etnologici, ecc., non si può dire che gli individui appartenenti alla nostra popolazione abbiano raggiunto l'indicato grado di svilu,ppo. Lo stesso codice del itl89, in sostanza, riconosce questa veritA, dal momento che, nell'età che va dai nove ai quattordici anni, presume sia pure sino a prova contraria la non imputabilità, Questo sistema ha dato luo- a gravi difficoltà d'interpretazione e a notevoli inconvenienti pratici, cósi che ho preferito adottare una presunzione go assoluta di non rezza imputabilità, rassicurano tanto più che le misure di sicu- contro ogni pericolo derivante dall'impu- nità. caso la disposizione saquando, per ritardato sviluppo comune nelle persone della stessa Non v'è presunzione né di capacità, né d'incapacità; ma spetta al giudice convincersi della capacità o dell'incapacità singoli soggetti. Il magistrato, quindt, non à costretto a l'incapacità non è provata (come sarebbe se fosse ammessa una presunzione di capacità), ma può liberamente ritenere (in base al proprio convincimento) non capace dei condannare se l'individuo, anche se non sia stata fornita la prova dell'in- capacità. Questo sistema risponde pienamente ai principi fonde- mentali del diritto penale materiale e processuale. In materia penale non si cusa la e debbono né può difesa. stesso tutti gli giudice penale, sempre Il ha convincimento, ammettere presunzioni in ordine alripartirst l'onere della prova tra l'ac- proprie iniziative accertamenti che sono libero nel deve suo compiere egli necessari per l'applicae zione del diritto obiettivo. gione Secondo la Commissione parlamentare vi sarebbe radi considerare la recidiva come circostanza aggravante -- soltanto quando essa si verifica tra delitti delle stessa indole, tra contravvenzioni della stessa indole, o tra delitti e contravvenzioni della stessa indole. In sostanza si vorrebbe escludere la così detta recidiva generica. E' questa una proposta contraria a tutto il sistema del codice (ampiamente esposto nella mia Relazione sul progetto definitivo, un n. 108 e seguenti), e che, se accolta, segnerebbe regresso rispetto allo stesso codice del 1889, 11 quale, quan- tunque in modo inadeguato, considera anche la recidiva generica come circostanza Questa recidiva cifica, la quale aggravante. solo dimostra, come la recidiva spepersistenza nel delitto malgrado la condanna, la non pur serve a trattenere da ulteriori ricadute la maggior ma rivela talvolta una versatilità delití tuosa maggiore che la recidiva specifica, e quindi una non parte dei condannati, minore pericolosità sociale. Tuttavia, ad eliminare eventuali asprezze nell'applicazione regole fondamentali sulla recidiva, contenute nell'articolo 99, l'articolo successivo prescrive che, quando non si delle di reati della stessa indole, il giudice ha facoltà di escludere la recidiva fra delitti e contravvenzioni, ovvero fra delitti dolosi o preterintenzionali e delitti colposi, ovvero fra tratta L'argomento, poi, dedotto dal fatto clie la donna puo matitarsi a dodici anni, è privo di valore, perché, di regola, per la legge 27 maggio 1929, n. 847, che, come à noto, ha modißcato il codice civile, la donna non può contrarre matrimonio prima degli anni quattordici, e soltanto eccezionalmente, in seguito a Regia dispensa, e quando concorrano gravi motivi », può sposarsi a dodici anni. Anche per 11 diritto canonico (can. 1087) i limiti di età per la validit& del matrimonio sono sedici anni per l'uomo e quattordici (nel qual altrest che almeno molto progredito, 11 o etica mente ma l'imputabilità viene organico o tratta di un deficiente volere, che A invece 61. sviluppata l'intelligenza; al- persona atta a raggiungere lo sviluppo norabbia in concreto quella capacità d'intendere si non stabilisce non età. la donna può contrarre matrimonio a dodici anni. Ma di superflua), l'imputabilità, sistema del codice del 1889, nuovo ma solo quando si individuale in Comun- que l'articolo ha valore di interpretazione autentica, e come tale non può ritenersi superfluo. anni. codice cità d'intendere e di volere; di guisa che d'altro infermo questá è precaria alterazione dello spirito. e Soltanto da intossicazione, dal esige solamente che 11 minorenne abbia maturità tale, da poterglisi riconoscere la capa- presunzione, rebbe dipende bensì da ai quattordici nove sistema prescelto 11 contravvenzioni. La Commissione propose altresi di chiarire che le cog- danne, rispetto alle quali può verificarsi la recidiva, sono quelle divenute irrevocabili. Ma su questo punto nessun duk bio e possibile, e mi richiamo al mio avvertimento circa 11 concetto di condanna penale (v. n. 6, lett. D). per la donna 62. Alla Commissione parlamentare non piacque l'espresstone: delinquente professionale (art. 105); essa propose di so- 60. Per i minori dat quattordipi ai diciotto anni l'imputabilità sussiste (quantunque la pena venga diminuita), purchð abbiano agito con capacità d'intendere e di volere (art. 98). - La Commissione parlamentare vorrebbe che la capacità si a con l'altra: delinquente per nyestiere », la professione essendo troppo degna di rispetto perchi'possa designare una categoria di delinquenti. stituirla

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