CODICE PENALE
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di
stupefacenti a, le quali possano
quell'ebbrezza speciale, che qui si considera. Le
nuove sostanze inebbrianti, che si scoprissero, rientrerebbero
necessariamente nella disposizione sull'ubriachezza, se atte
a produrre l'effetto degli alcoolici, o in quella sugli stupefacenti, se capaci di cagionare gli effetti di qtiesti. Si trattesotto la
denominazione
a
produrre
rebbe sempre e soltanto di
specie dell'uno o dell'altro
nuove
psichiche essenzial-
genere di sostanze e non di alterazio'ti
mente diverse da quelle considerate.
presumesse e che l'incapacità dovesse essere dimostrata, accocosi quel sistema che il codice del 1889 adottà per
gliendo
l'età dai
cuna
raggiunto
68.
L'ebbrezza prodotta
-
transitorio,
una
produce una
quando si abbia
gionata da alcool
o
alcoolici
da
o
stupefacenti
una
l'effetto di
ma
intossicazione cronica,
ca-
stupefacenti, si applicano le disposi(articoli 95, 88, 89).
de
zioni sul vizio totale o parziale di mente
Questa conclusione è tanto esatta, che alla Commissione
parlamentare
persino assiomatica, così da indurla
sembró
proporre la soppressione dell'articolo.
Senonché la disposizione trova la
nell'intento di
ne
distinguere
ebbrezza), che ha
quale
soltanto é
ragione d'essere
sua
l'intossicazione acuta (cioè la comu-
trattamento
un
a
speciale,
dalla cronica, la
equiparabile all'infermità di mente
esclusa
una
non
male,
e
di
59.
La
-
Commissione parlamentare,
imputabili
a
quattordici
tutti i minori di
proposto di
crie
conformemente al
ha trovato eccessivo ritenere non
abbassare
quattordici
anni (art. 97),
ed ha
limite, osservando
sensibilmente tale
anni l'intelligenza è già
sviluppata,
e
sopra
non
basta che
sia
tutto che sia compiuto,
di
processo
formazione
dell'individuo.
E'
occorre
necessario,
insomma, per poter dare una base razionale all'imputabilità,
che la persona abbia raggiunto un'età nella quale è in grado
non solo di bene intendere ciò che fa, ma altresi di valutare
adeguatamente i
(se
non
ancora
motivi
volontà,
della
quello giuridico)
e
il
carattere
morale
le conseguenze del
fatto.
Ora, secondo i migliori studi still'argomento, prima dei quattordici anni, tenuto conto di tutti gli elementi biologici, psicologici, etnologici, ecc., non si può dire che gli individui
appartenenti alla nostra popolazione abbiano raggiunto l'indicato grado di svilu,ppo. Lo stesso codice del itl89, in sostanza, riconosce questa veritA, dal momento che, nell'età che va
dai
nove
ai
quattordici
anni,
presume
sia pure sino a prova contraria
la
non
imputabilità,
Questo sistema ha dato luo-
a gravi difficoltà d'interpretazione e a notevoli inconvenienti pratici, cósi che ho preferito adottare una presunzione
go
assoluta di non
rezza
imputabilità,
rassicurano
tanto più che le misure di sicu-
contro ogni
pericolo derivante dall'impu-
nità.
caso la disposizione saquando, per ritardato sviluppo
comune
nelle
persone
della
stessa
Non v'è presunzione né di capacità, né d'incapacità; ma
spetta al giudice convincersi della capacità o dell'incapacità
singoli soggetti. Il magistrato, quindt, non à costretto a
l'incapacità non è provata (come sarebbe se
fosse ammessa una presunzione di capacità), ma può liberamente ritenere (in base al proprio convincimento) non capace
dei
condannare se
l'individuo, anche
se
non
sia
stata fornita
la
prova
dell'in-
capacità.
Questo sistema risponde
pienamente ai
principi
fonde-
mentali del diritto penale materiale e processuale. In materia
penale
non
si
cusa
la
e
debbono
né può
difesa.
stesso tutti
gli
giudice penale, sempre
Il
ha
convincimento,
ammettere presunzioni in ordine alripartirst l'onere della prova tra l'ac-
proprie
iniziative
accertamenti
che sono
libero nel
deve
suo
compiere
egli
necessari per l'applicae
zione del diritto obiettivo.
gione
Secondo la Commissione parlamentare vi sarebbe radi considerare la recidiva come circostanza aggravante
--
soltanto quando essa si verifica tra delitti delle stessa indole, tra contravvenzioni della stessa indole, o tra delitti e
contravvenzioni
della stessa
indole. In
sostanza si
vorrebbe
escludere la così detta recidiva generica.
E' questa una proposta contraria a tutto
il sistema del
codice (ampiamente esposto nella mia Relazione sul progetto
definitivo,
un
n.
108
e
seguenti),
e
che,
se
accolta, segnerebbe
regresso rispetto allo stesso codice del 1889, 11
quale,
quan-
tunque in modo inadeguato, considera anche la recidiva generica come circostanza
Questa recidiva
cifica, la
quale
aggravante.
solo dimostra, come la recidiva spepersistenza nel delitto malgrado la condanna, la
non
pur serve a trattenere da ulteriori ricadute la maggior
ma rivela talvolta una versatilità delití
tuosa maggiore che la recidiva specifica, e quindi una non
parte dei condannati,
minore pericolosità sociale.
Tuttavia, ad eliminare eventuali asprezze nell'applicazione
regole fondamentali sulla recidiva, contenute nell'articolo 99, l'articolo successivo prescrive che, quando non si
delle
di reati della stessa indole, il giudice ha facoltà di
escludere la recidiva fra delitti e contravvenzioni, ovvero fra
delitti dolosi o preterintenzionali e delitti colposi, ovvero fra
tratta
L'argomento,
poi, dedotto dal fatto clie la donna puo matitarsi a dodici anni, è privo di valore, perché, di regola, per
la legge 27 maggio 1929, n. 847, che, come à noto, ha modißcato il codice civile, la donna non può contrarre matrimonio
prima degli anni quattordici, e soltanto eccezionalmente, in
seguito a Regia dispensa, e quando concorrano gravi motivi »,
può sposarsi a dodici anni. Anche per 11 diritto canonico
(can.
1087) i limiti di età per la validit& del matrimonio sono sedici
anni per l'uomo e quattordici
(nel qual
altrest
che
almeno molto progredito, 11
o
etica
mente
ma
l'imputabilità viene
organico o
tratta di un deficiente
volere, che A invece
61.
sviluppata l'intelligenza;
al-
persona atta a raggiungere lo sviluppo norabbia in concreto quella capacità d'intendere
si
non
stabilisce
non
età.
la donna può contrarre matrimonio a dodici anni.
Ma
di
superflua),
l'imputabilità,
sistema del codice del 1889,
nuovo
ma
solo quando si
individuale in
Comun-
que l'articolo ha valore di interpretazione autentica, e come
tale non può ritenersi superfluo.
anni.
codice
cità d'intendere e di volere; di guisa che
d'altro infermo
questá è
precaria alterazione dello spirito.
e
Soltanto
da
intossicazione,
dal
esige solamente che 11 minorenne abbia
maturità tale, da poterglisi riconoscere la capa-
presunzione,
rebbe
dipende bensì da
ai quattordici
nove
sistema prescelto
11
contravvenzioni.
La
Commissione propose
altresi
di
chiarire
che le cog-
danne, rispetto alle quali può verificarsi la recidiva, sono
quelle divenute irrevocabili. Ma su questo punto nessun duk
bio e possibile, e mi richiamo al mio avvertimento circa 11
concetto
di condanna penale
(v.
n.
6, lett. D).
per la donna
62.
Alla Commissione parlamentare non piacque l'espresstone: delinquente professionale (art. 105); essa propose di so-
60.
Per i minori dat
quattordipi ai diciotto anni l'imputabilità sussiste (quantunque la pena venga diminuita),
purchð
abbiano agito con capacità d'intendere e di volere (art.
98).
-
La Commissione parlamentare vorrebbe che la
capacità si
a
con l'altra:
delinquente per nyestiere », la professione essendo troppo degna di rispetto perchi'possa designare
una categoria di delinquenti.
stituirla
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