19-2-2015
GAZZETTA UFFICIALE DELLA REPUBBLICA ITALIANA
sa del Ministero dell’economia e delle finanze per l’anno
finanziario 2015.
Il presente decreto sarà pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana.
Roma, 11 febbraio 2015
p. Il direttore generale del Tesoro: CANNATA
15A01153
DECRETO 11 febbraio 2015.
Riapertura delle operazioni di sottoscrizione dei buoni
del Tesoro poliennali 3,50%, con godimento 1° marzo 2014 e
scadenza 1° marzo 2030, decima e undicesima tranche.
IL DIRETTORE GENERALE DEL TESORO
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 30 dicembre 2003, n. 398, recante il testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di debito
pubblico, e in particolare l’art. 3, ove si prevede che il
Ministro dell’economia e delle finanze è autorizzato, in
ogni anno finanziario, ad emanare decreti cornice che
consentano al Tesoro, fra l’altro, di effettuare operazioni
di indebitamento sul mercato interno o estero nelle forme
di prodotti e strumenti finanziari a breve, medio e lungo
termine, indicandone l’ammontare nominale, il tasso di
interesse o i criteri per la sua determinazione, la durata,
l’importo minimo sottoscrivibile, il sistema di collocamento ed ogni altra caratteristica e modalità;
Visto il decreto ministeriale n. 97587 del 23 dicembre
2014, emanato in attuazione dell’art. 3 del citato decreto del Presidente della Repubblica n. 398 del 2003, ove
si definiscono per l’anno finanziario 2015 gli obiettivi, i
limiti e le modalità cui il Dipartimento del tesoro dovrà
attenersi nell’effettuare le operazioni finanziarie di cui al
medesimo articolo prevedendo che le operazioni stesse
vengano disposte dal Direttore generale del tesoro o, per
sua delega, dal Direttore della direzione seconda del Dipartimento medesimo e che, in caso di assenza o impedimento di quest’ultimo, le operazioni predette possano essere disposte dal medesimo Direttore generale del Tesoro,
anche in presenza di delega continuativa;
Vista la determinazione n. 100215 del 20 dicembre
2012, con la quale il direttore generale del Tesoro ha delegato il direttore della direzione seconda del Dipartimento
del tesoro a firmare i decreti e gli atti relativi alle operazioni suddette;
Visto il decreto n. 44223 del 5 giugno 2013, pubblicato
nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana n. 133
dell’8 giugno 2013, con il quale sono state stabilite in
maniera continuativa le caratteristiche e la modalità di
Serie generale - n. 41
emissione dei titoli di Stato a medio e lungo termine, da
emettersi tramite asta;
Visto il decreto ministeriale n. 43044 del 5 maggio
2004, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana n. 111 del 13 maggio 2004, recante disposizioni in caso di ritardo nel regolamento delle operazioni di
emissione, concambio e riacquisto di titoli di Stato;
Visto il decreto ministeriale n. 96718 del 7 dicembre
2012, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana n. 293 del 17 dicembre 2012, recante disposizioni per le operazioni di separazione, negoziazione e
ricostituzione delle componenti cedolari, della componente indicizzata all’inflazione e del valore nominale di
rimborso dei titoli di Stato;
Vista la legge 23 dicembre 2014, n. 191, recante l’approvazione del bilancio di previsione dello Stato per
l’anno finanziario 2015, ed in particolare il terzo comma
dell’art. 2, con cui si è stabilito il limite massimo di emissione dei prestiti pubblici per l’anno stesso;
Considerato che l’importo delle emissioni disposte a
tutto il 9 febbraio 2015 ammonta, al netto dei rimborsi
di prestiti pubblici già effettuati a 22.158 milioni di euro;
Visti i propri decreti in data 14 maggio, 8 luglio, 10 settembre e 10 novembre 2014, nonché 9 gennaio 2015, con
i quali è stata disposta l’emissione delle prime nove tranche dei buoni del Tesoro poliennali 3,50%, con godimento 1° marzo 2014 e scadenza 1° marzo 2030;
Ritenuto opportuno, in relazione alle condizioni di
mercato, disporre l’emissione di una decima tranche dei
predetti buoni del Tesoro poliennali;
Decreta:
Art. 1.
Ai sensi e per gli effetti dell’art. 3 del decreto del Presidente della Repubblica 30 dicembre 2003, n. 398 nonché
del decreto ministeriale del 23 dicembre 2014, entrambi citati nelle premesse, è disposta l’emissione di una
decima tranche dei buoni del Tesoro poliennali 3,50%,
con godimento 1° marzo 2014 e scadenza 1° marzo
2030. L’emissione della predetta tranche viene disposta
per un ammontare nominale compreso fra un importo minimo di 1.000 milioni di euro e un importo massimo di
1.500 milioni di euro.
I buoni fruttano l’interesse annuo lordo del 3,50%, pagabile in due semestralità posticipate, il 1° marzo ed il 1 °
settembre di ogni anno di durata del prestito.
La prima cedola dei buoni emessi con il presente decreto, essendo pervenuta a scadenza, non verrà corrisposta.
Sui buoni medesimi, come previsto dal citato decreto
ministeriale 7 dicembre 2012 pubblicato nella Gazzetta
Ufficiale n. 293 del 17 dicembre 2012, possono essere effettuate operazioni di «coupon stripping».
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