19-3-2013
GAZZETTA UFFICIALE DELLA REPUBBLICA ITALIANA
Serie generale - n. 66
DECRETI PRESIDENZIALI
DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI
MINISTRI 24 gennaio 2013.
Direttiva recante indirizzi per la protezione cibernetica e
la sicurezza informatica nazionale.
IL PRESIDENTE
DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI
Vista la legge 3 agosto 2007, n. 124, recante “Sistema
di informazione per la sicurezza della Repubblica e nuova
disciplina del segreto”, come modificata e integrata dalla legge 7 agosto 2012, n. 133, e, in particolare, l’art. 1,
comma 3-bis, che dispone che il Presidente del Consiglio
dei Ministri, sentito il Comitato interministeriale per la
sicurezza della Repubblica, adotti apposite direttive per
rafforzare le attività di informazione per la protezione
delle infrastrutture critiche materiali e immateriali, con
particolare riguardo alla protezione cibernetica e alla sicurezza informatica nazionali, e l’art. 38, comma 1-bis,
ai sensi del quale il Governo allega alla relazione sulla
politica dell’informazione per la sicurezza e sui risultati ottenuti, che presenta annualmente al Parlamento, un
documento di sicurezza nazionale, concernente le attività
relative alla protezione delle infrastrutture critiche materiali e immateriali, nonché alla protezione cibernetica e
alla sicurezza informatica;
Visto l’art. 4, comma 3, lett. d-bis) della citata legge
3 agosto 2007, n. 124, ai sensi del quale il Dipartimento
delle informazioni per la sicurezza coordina le attività di
ricerca informativa finalizzate a rafforzare la protezione
cibernetica e la sicurezza informatica nazionali;
Visto l’articolo 1 della legge 1° aprile 1981, n. 121;
Visti il decreto-legge 27 luglio 2005, n. 144, convertito, con modificazioni, dalla legge 31 luglio 2005, n. 155,
recante misure urgenti per il contrasto del terrorismo internazionale che, all’articolo 7-bis, dispone che, ferme
restando le competenze dei Servizi di informazione per la
sicurezza, i competenti organi del Ministero dell’interno
assicurano i servizi di protezione informatica delle infrastrutture critiche informatizzate di interesse nazionale ed
il decreto del Ministro dell’interno 9 gennaio 2008, con
il quale sono state individuate le predette infrastrutture
ed è stata prevista l’istituzione del Centro nazionale anticrimine informatico per la protezione delle infrastrutture
critiche;
Visti l’art. 14 del decreto legislativo 30 luglio 1999,
n. 300, recante “Riforma dell’organizzazione del Governo, a norma dell’articolo 11 della legge 15 marzo 1997,
n. 59”, che attribuisce, tra l’altro, al Ministero dell’interno competenze in materia di difesa civile ed il decreto
del Ministro dell’interno 28 settembre 2001 che istituisce
la Commissione interministeriale tecnica di difesa civile;
Visti il decreto legislativo 15 marzo 2010, n. 66, recante “Codice dell’ordinamento militare” e, in particolare,
l’art. 89 che individua le attribuzioni delle Forze armate e
le disposizioni e direttive conseguenti che disciplinano i
compiti attinenti alla difesa cibernetica;
Visto il decreto legislativo 1° agosto 2003, n. 259 recante “Codice delle comunicazioni elettroniche” e, in
particolare, le disposizioni che affidano al Ministero dello sviluppo economico competenze in materia di sicurezza ed integrità delle reti pubbliche di comunicazione
e dei servizi di comunicazione elettronica accessibili al
pubblico;
Visto il decreto-legge 22 giugno 2012, n. 83, convertito, con modificazioni, dalla legge 7 agosto 2012, n. 134,
che ha istituito l’Agenzia per l’Italia digitale, cui sono
affidate, tra l’altro, le funzioni attribuite all’Istituto superiore delle comunicazioni e delle tecnologie dell’informazione in materia di sicurezza delle reti, nonché quelle
di coordinamento, indirizzo e regolazione già affidate a
DigitPA;
Visto il decreto legislativo 7 marzo 2005, n. 82, recante
il Codice dell’amministrazione digitale e, in particolare,
le disposizioni in materia di sicurezza informatica;
Visto il decreto interministeriale 14 gennaio 2003, così
come modificato dal decreto 5 settembre 2011, che ha
istituito l’Osservatorio per la sicurezza delle reti e la tutela delle comunicazioni;
Vista la legge 24 febbraio 1992, n. 225, recante “Istituzione del Servizio nazionale della protezione civile;
Visto il decreto legislativo 11 aprile 2011, n. 61, attuativo della direttiva 2008/114/CE recante l’individuazione
e la designazione delle infrastrutture critiche europee e la
valutazione della necessità di migliorarne la protezione;
Visto l’art. 5, comma 2, lett. h), della legge 23 agosto
1988, n. 400;
Visto il decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 303, recante “Ordinamento della Presidenza del Consiglio dei
Ministri a norma dell’articolo 11 della legge 15 marzo
1997, n. 59”;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 1° ottobre 2012 recante “Ordinamento delle strutture
generali della Presidenza del Consiglio dei Ministri”;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 5 maggio 2010, recante l’Organizzazione nazionale
per la gestione di crisi;
Vista la mozione approvata in data 23 maggio 2012,
con la quale il Parlamento ha impegnato il Governo a
porre in essere ogni idonea iniziativa per giungere alla
costituzione presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri di un Comitato interministeriale con il compito di
elaborare una strategia nazionale per la sicurezza dello
spazio cibernetico, di definire gli indirizzi generali e le
direttive da perseguire nel quadro della politica nazionale
ed internazionale in tale settore e di individuare, infine,
gli interventi normativi ritenuti necessari;
Ritenuto che, in ragione delle caratteristiche della minaccia cibernetica quale rischio per la sicurezza nazionale, sia necessario definire un quadro strategico nazionale,
con la specificazione dei ruoli che le diverse componenti
istituzionali devono esercitare per assicurare la sicurezza
cibernetica del Paese e la predisposizione di meccanismi
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