Strategia
Nazionale di Cybersicurezza
Prefazione
Le nuove forme di competizione strategica che caratterizzano lo scenario geopolitico impongono all’Italia di
proseguire e, dove possibile, incrementare le iniziative
in materia di cybersicurezza. Dobbiamo tenere fede agli
impegni assunti nell’ambito delle organizzazioni internazionali a cui l’Italia partecipa, anche tenuto conto
dell’elevata qualità e dei massicci investimenti realizzati dai principali alleati e partner internazionali. È dunque
necessaria una puntuale rivisitazione nella concezione
e nella visione strategica dell’architettura nazionale di
cybersicurezza.
dicembre 2020, dalla Bussola Strategica per la sicurezza e la difesa dell’UE del marzo 2022 e dai recenti
indirizzi strategici della NATO.
Per realizzare questa nuova visione, l’Italia ha costruito
un ecosistema di cybersicurezza fondato sulla collaborazione tra i settori pubblico e privato. Al contributo
delle istituzioni, si affianca quello attivo degli operatori
economici - in particolare dei gestori delle infrastrutture
da cui dipende l’erogazione dei servizi essenziali dello
Stato - del mondo dell’università e della ricerca e della
società civile. Tutti devono farsi parte attiva nel proteggere i propri assetti informatici, nel rispetto delle norme
riconosciute a livello internazionale.
La strategia italiana per la cybersicurezza unisce
sicurezza e sviluppo, nel rispetto dei valori della nostra
Costituzione. È in linea con quanto previsto dalla Strategia dell’Unione europea per la cybersicurezza del
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