19-2-2015
GAZZETTA UFFICIALE DELLA REPUBBLICA ITALIANA
complessiva di euro 2.060.000 per interventi urgenti o
acquisti e lavori da eseguire in economia, anche in deroga alle disposizioni di contabilità generale dello Stato,
disposti nei casi di necessità e urgenza dai comandanti
dei contingenti militari che partecipano alle missioni internazionali nei Balcani, in Afghanistan, Libano, Libia e
Corno d’Africa, di cui al presente decreto.
4. Sono autorizzate, per l’anno 2015, le seguenti spese:
a) euro 91.000, per la cessione, a titolo gratuito, di
quattro VBL PUMA 4X4 e undici kit per la manutenzione
alle Forze armate della Repubblica di Gibuti;
b) euro 220.000, per la cessione, a titolo gratuito, di
materiale di armamento alla Repubblica d’Iraq;
c) euro 795.000, per la cessione, a titolo gratuito, di
settanta visori notturni alla Repubblica tunisina.
5. È autorizzata, per l’anno 2015, la cessione, a titolo
gratuito, di quattro veicoli multiruolo, di cui un VM90
PROTETTO e tre VM90 TORPEDO, nonché di effetti di
vestiario ed equipaggiamento alle Forze armate della Repubblica federale di Somalia.
6. Le cessioni di cui all’articolo 1, comma 32, del
decreto-legge 28 dicembre 2012, n. 227, convertito, con
modificazioni, dalla legge 1° febbraio 2013, n. 12, all’articolo 4, comma 4, lettera d), del decreto-legge 16 gennaio 2014, n. 2, convertito, con modificazioni, dalla legge
14 marzo 2014, n. 28, e all’articolo 4, comma 3, lettera
d), del decreto-legge 1° agosto 2014, n. 109, convertito,
con modificazioni, dalla legge 1° ottobre 2014, n. 141,
possono essere effettuate nell’anno 2015, senza nuovi o
maggiori oneri a carico della finanza pubblica.
Art. 15.
Disposizioni in materia di personale
1. Al personale che partecipa alle missioni internazionali di cui al presente decreto si applicano l’articolo 3,
commi da 1, alinea, a 5, 8 e 9, della legge 3 agosto 2009,
n. 108, e l’articolo 3, comma 6, del decreto-legge 4 novembre 2009, n. 152, convertito, con modificazioni, dalla
legge 29 dicembre 2009, n. 197.
2. L’indennità di missione, di cui all’articolo 3, comma 1, alinea, della legge 3 agosto 2009, n. 108, è corrisposta nella misura del 98 per cento o nella misura intera,
incrementata del 30 per cento se il personale non usufruisce a qualsiasi titolo di vitto e alloggio gratuiti.
3. Per il personale che partecipa alle missioni di seguito
elencate, l’indennità di missione di cui al comma 2 è calcolata sulle diarie indicate a fianco delle stesse:
a) missioni Resolute Support ed EUPOL Afghanistan, UNIFIL, compreso il personale facente parte della
struttura attivata presso le Nazioni Unite e il personale
impiegato in attività di addestramento delle forze armate
libanesi, missione di cui all’articolo 12, comma 9, nonché
il personale impiegato negli Emirati Arabi Uniti, in Bahrein, in Qatar, a Tampa e in servizio di sicurezza presso
le sedi diplomatiche di Kabul e di Herat: diaria prevista
con riferimento ad Arabia Saudita, Emirati Arabi Uniti e
Oman;
b) nell’ambito delle missioni per il contrasto della
pirateria, per il personale impiegato presso l’Head Quar-
Serie generale - n. 41
ter di Northwood: diaria prevista con riferimento alla
Gran Bretagna-Londra;
c) missione EUMM Georgia: diaria prevista con riferimento alla Turchia;
d) missioni EUTM Somalia, EUCAP Nestor, EUCAP Sahel Niger, EUFOR RCA, MINUSMA, EUTM
Mali, EUCAP Sahel Mali, ulteriori iniziative dell’Unione
europea per la Regional maritime capacity building nel
Corno d’Africa e nell’Oceano indiano, nonché al personale impiegato nel Gruppo militare di osservatori internazionali EMOCHM, in attività di addestramento delle
forze di polizia somale e gibutiane e per il funzionamento
della base militare nazionale nella Repubblica di Gibuti:
diaria prevista con riferimento alla Repubblica democratica del Congo;
e) EUBAM Libya, compreso il personale impiegato
nella Repubblica tunisina: diaria prevista con riferimento
alla Libia;
f) nell’ambito della missione EUTM Somalia, per il
personale impiegato presso l’Head Quarter di Bruxelles:
diaria prevista con riferimento al Belgio-Bruxelles.
4. Al personale che partecipa alle missioni di cui agli
articoli 11, comma 6, e 13, comma 3, del presente decreto e all’articolo 5, comma 2, del decreto-legge 12 luglio
2011, n. 107, convertito, con modificazioni, dalla legge
2 agosto 2011, n. 130, il compenso forfettario di impiego
e la retribuzione per lavoro straordinario sono corrisposti
in deroga, rispettivamente, ai limiti di cui all’articolo 9,
comma 3, del decreto del Presidente della Repubblica
11 settembre 2007, n. 171, e ai limiti orari individuali di
cui all’articolo 10, comma 3, della legge 8 agosto 1990,
n. 231. Al personale di cui all’articolo 1791, commi 1 e
2, del codice dell’ordinamento militare, di cui al decreto
legislativo 15 marzo 2010, n. 66, il compenso forfettario
di impiego è attribuito nella misura di cui all’articolo 9,
comma 4, del decreto del Presidente della Repubblica
n. 171 del 2007.
5. Al personale impiegato nelle missioni internazionali
di cui al presente decreto, nonché al personale inviato in
supporto alle medesime missioni si applicano le disposizioni di cui all’articolo 5 del decreto-legge 30 dicembre
2008, n. 209, convertito, con modificazioni, dalla legge
24 febbraio 2009, n. 12, e successive modificazioni, e
all’articolo 4, commi 1-sexies e 1-septies, del decretolegge 4 novembre 2009, n. 152, convertito, con modificazioni, dalla legge 29 dicembre 2009, n. 197.
6. Le disposizioni di cui al comma 5 si applicano anche
al personale impiegato nelle missioni delle Nazioni Unite
denominate United Nations Military Observer Group in
India and Pakistan (UNMOGIP), United Nations Truce
Supervision Organization in Middle East (UNTSO), United Nations Mission for the Referendum in Western Sahara (MINURSO) e nella missione multinazionale denominata Multinational Force and Observers in Egitto (MFO),
nonché nelle missioni Interim Air Policing della NATO.
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