Visto il decreto legislativo 23 giugno 2011, n. 118, recante
disposizioni in materia di armonizzazione dei sistemi contabili e
degli schemi di bilancio delle Regioni, degli enti locali e dei loro
organismi, a norma degli articoli 1 e 2 della legge 5 maggio 2009, n.
42;
Vista la preliminare deliberazione del Consiglio dei ministri,
adottata nella riunione dell'8 febbraio 2018;
Acquisito il parere della Conferenza Unificata di cui all'articolo
8 del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281, reso nella seduta
del 19 aprile 2018;
Acquisiti i pareri delle competenti Commissioni della Camera dei
deputati e del Senato della Repubblica;
Vista la deliberazione del Consiglio dei ministri, adottata nella
riunione del 16 maggio 2018;
Sulla proposta del Presidente del Consiglio dei ministri e del
Ministro dello sviluppo economico, di concerto con i Ministri degli
affari esteri e della cooperazione internazionale, della giustizia,
dell'interno, della difesa, della salute e dell'economia e delle
finanze;
Emana
il seguente decreto legislativo:
Art. 1
Oggetto e ambito di applicazione
1. Il presente decreto stabilisce misure volte a conseguire un
livello elevato di sicurezza della rete e dei sistemi informativi in
ambito nazionale, contribuendo ad incrementare il livello comune di
sicurezza nell'Unione europea.
2. Ai fini del comma 1, il presente decreto prevede:
a) l'inclusione
nella
strategia
nazionale
di
sicurezza
cibernetica di previsioni in materia di sicurezza delle reti e dei
sistemi informativi rientranti nell'ambito di applicazione
del
presente decreto;
b) la designazione delle autorita' nazionali competenti e del
punto di contatto unico, nonche' del Gruppo di intervento per la
sicurezza informatica in caso di incidente (CSIRT) in
ambito
nazionale per lo svolgimento dei compiti di cui all'allegato I;
c) il rispetto di obblighi da parte degli operatori di servizi
essenziali e dei fornitori di servizi
digitali
relativamente
all'adozione di misure di sicurezza e di notifica degli incidenti con
impatto rilevante;
d) la partecipazione nazionale al gruppo di cooperazione europeo,
nell'ottica della collaborazione e dello scambio di informazioni tra
Stati membri dell'Unione europea, nonche' dell'incremento della