25-3-2019
GAZZETTA UFFICIALE DELLA REPUBBLICA ITALIANA
Considerata l’attuale incertezza in merito alla ratifica
da parte del Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del
Nord dell’accordo per il recesso dall’Unione europea approvato dal Consiglio europeo il 25 novembre 2018;
Ritenuto necessario tutelare la stabilità complessiva del
sistema economico, bancario, finanziario e assicurativo
italiano nonché assicurare l’integrità dei mercati e la tutela degli investitori, della clientela e degli assicurati, nel
caso di mancata ratifica, da parte del Regno Unito di Gran
Bretagna e Irlanda del Nord, dell’accordo per il recesso
dal Trattato sull’Unione europea approvato dal Consiglio
europeo il 25 novembre 2018;
Ritenuta la straordinaria necessità ed urgenza di assicurare continuità nella prestazione dei servizi bancari, finanziari e assicurativi da parte sia dei soggetti del Regno
Unito operanti in Italia sia dei soggetti italiani operanti
nel Regno Unito, nonché di disciplinare la fuoriuscita ordinata dal mercato italiano dei soggetti aventi sede nel
Regno Unito che cesseranno l’attività nel territorio della
Repubblica;
Considerata, altresì, la straordinaria necessità ed urgenza di dettare ulteriori misure in caso di recesso del Regno
Unito in assenza di accordo, dettando in particolare, disposizioni tese a regolamentare le modalità di permanenza sul territorio nazionale dei cittadini del Regno Unito e
dei loro familiari, a disciplinare la concessione della cittadinanza in favore dei medesimi cittadini, nonché a garantire il potenziamento dei servizi consolari ai cittadini e
alle imprese presenti nel Regno Unito;
Considerato che, ai sensi dell’articolo 3 del decretolegge 14 febbraio 2016, n. 18, convertito, con modificazioni, dalla legge 8 aprile 2016 n. 49, l’autorizzazione
alla concessione della garanzia dello Stato sulle passività emesse nell’ambito di operazioni di cartolarizzazione
di cui all’articolo 1 della legge 30 aprile 1999, n. 130, a
fronte della cessione da parte di banche o intermediari
finanziari aventi sede legale in Italia di crediti pecuniari
classificati come sofferenze è scaduta il 6 marzo 2019;
Ritenuta la straordinaria necessità ed urgenza di assicurare l’operatività della Garanzia sulla Cartolarizzazione
delle Sofferenze (GACS) al fine di rafforzare la stabilità del sistema bancario nel suo complesso, sostenendo,
senza soluzione di continuità, il processo di tempestiva
riduzione della consistenza dei crediti deteriorati e il consolidamento dello sviluppo di un mercato secondario dei
crediti in sofferenza delle banche, anche tenendo conto
della prossima entrata in vigore del nuovo quadro normativo dell’Unione europea in materia di rettifiche di valore
delle esposizioni deteriorate;
Ravvisata la necessità di rafforzare la partecipazione
italiana a istituzioni finanziarie e gruppi intergovernativi
internazionali;
Ritenuto di dover provvedere alla sostituzione del capitale del Regno Unito nella Banca europea per gli Investimenti (BEI), mediante sottoscrizione della relativa
quota da parte dei rimanenti stati membri, in modo da
mantenere costante il capitale sottoscritto;
Ritenuto opportuno di non vincolare il prelievo di cui
al citato articolo 12 della legge 27 dicembre 2007, n. 246,
a un ammontare fisso ma di consentirlo fino a un importo
Serie generale - n. 71
massimo in percentuale della disponibilità dei conti speciali CEE, in costante aumento per la restituzione di prestiti trentennali che vengono a scadenza, e poter riallocare
tali risorse in nuovi programmi di sviluppo;
Ritenuto necessario ed urgente potenziare il contingente di personale con alta e specifica professionalità in
servizio presso il Ministero dell’economia e delle finanze
- Dipartimento del tesoro - al fine di assicurare un adeguato presidio dei negoziati europei e internazionali, al
momento in atto, volti a definire una nuova architettura
finanziaria europea e internazionale, nonché in considerazione del notevole e complesso carico di lavoro derivante
dalla Presidenza italiana del G20 che richiede un’intensa
e prolungata fase di preparazione che deve essere avviata
quanto prima possibile, essendo l’Italia nella Troika delle
Presidenze già a partire dal 1° dicembre 2019;
Vista la deliberazione del Consiglio dei ministri, adottata nella riunione del 20 marzo 2019;
Sulla proposta del Presidente del Consiglio dei ministri
e del Ministro dell’economia e delle finanze, di concerto con i Ministri degli affari esteri e della cooperazione
internazionale, dell’interno, dello sviluppo economico,
della salute e per la pubblica amministrazione;
EMANA
il seguente decreto-legge:
Capo I
DISPOSIZIONI IN MATERIA DI POTERI SPECIALI INERENTI AI
SERVIZI DI COMUNICAZIONE ELETTRONICA A BANDA LARGA
BASATI SULLA TECNOLOGIA 5G
Art. 1.
Modifiche al decreto-legge 15 marzo 2012, n. 21,
convertito, con modificazioni, dalla legge 11 maggio
2012, n. 56, recante ‘Norme in materia di poteri
speciali sugli assetti societari nei settori della difesa
e della sicurezza nazionale, nonché per le attività
di rilevanza strategica nei settori dell’energia, dei
trasporti e delle comunicazioni.
1. Al fine di un aggiornamento della normativa in materia di poteri speciali in conseguenza dell’evoluzione
tecnologica intercorsa, con particolare riferimento alla
tecnologia 5G e ai connessi rischi di un uso improprio dei
dati con implicazioni sulla sicurezza nazionale, al decreto-legge 15 marzo 2012, n. 21, convertito, con modificazioni, dalla legge 11 maggio 2012, n. 56, dopo l’articolo 1
è inserito il seguente:
«Art. 1-bis (Poteri speciali inerenti le reti di telecomunicazione elettronica a banda larga con tecnologia 5G).
— 1. Costituiscono, ai fini dell’esercizio dei poteri di cui
al comma 2, attività di rilevanza strategica per il sistema
di difesa e sicurezza nazionale i servizi di comunicazione
elettronica a banda larga basati sulla tecnologia 5G.
2. La stipula di contratti o accordi aventi ad oggetto
l’acquisto di beni o servizi relativi alla progettazione, alla
realizzazione, alla manutenzione e alla gestione delle reti
inerenti i servizi di cui al comma 1, ovvero l’acquisizio-
— 4 —
Select target paragraph3
Connect to a paragraph
Connect to an entity
Disable highlights
Add to table of contents