25-3-2019
GAZZETTA UFFICIALE DELLA REPUBBLICA ITALIANA
Serie generale - n. 71
euro 7.527.801,07 agli interventi di cui ai punti a), b), e) dell’art. 1, comma 160 della legge n. 208 del 2015 e per la
restante quota, pari ad euro 7.805.565,90 alla società RAI - Radiotelevisione italiana S.p.a.;
Vista la legge 28 settembre 2018, n. 111, concernente «Disposizioni per l’assestamento del bilancio dello Stato
per l’anno 2018», con la quale sono stati integrati i pertinenti capitoli numeri 2829 e 3836 da destinare, rispettivamente, nella misura di euro 7.527.801,00 al finanziamento del Fondo per il pluralismo e l’innovazione dell’informazione
e al Fondo per la riduzione della pressione fiscale e nella misura di euro 7.805.565,00 alla società RAI - Radiotelevisione italiana S.p.a.;
Considerato, pertanto, che l’importo determinato a titolo di extra gettito per l’anno 2017 sui canoni di abbonamento alla televisione per uso privato, al netto di quanto già destinato con il richiamato decreto interministeriale
del 16 febbraio 2018, all’intervento di cui al punto a) dell’art. 1, comma 160, della legge n. 208 del 2015, da assegnare ai residuali interventi di cui alle lettere b) e c) della medesima disposizione, è pari complessivamente ad euro
86.627.801,00, che risultano iscritti sul capitolo n. 2829 - piano gestionale 02 dello stato di previsione del Ministero
dell’economia e delle finanze, rispettivamente, in conto residui per euro 79.100.000,00 ed in conto competenza per
euro 7.527.801,00;
Ritenuta la necessità di assegnare le residue risorse del fondo nel rispetto della normativa vigente come richiamata nelle premesse del presente decreto;
Decreta:
Per le ragioni indicate in premessa, la somma di euro 86.627.801,00 è destinata al finanziamento del Fondo per
il pluralismo e l’innovazione dell’informazione, iscritto nello stato di previsione del Ministero dell’economia e delle
finanze.
Il presente decreto sarà trasmesso ai competenti organi di controllo e pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della
Repubblica italiana.
Roma, 31 dicembre 2018
Il Ministro dell’economia
e delle finanze
TRIA
Il Ministro
dello sviluppo economico
DI MAIO
Registrato alla Corte dei conti il 28 febbraio 2019
Ufficio controllo atti Ministero economia e finanze, reg.ne prev. n. 157
19A01970
DECRETO 1° marzo 2019.
Aggiornamento degli allegati al decreto legislativo n. 118 del 2011, in materia di armonizzazione dei sistemi contabili e
degli schemi di bilancio delle regioni, degli enti locali e dei loro organismi.
IL RAGIONIERE GENERALE DELLO STATO
DEL MINISTERO DELL’ECONOMIA E DELLE FINANZE
DI CONCERTO CON
IL CAPO DEL DIPARTIMENTO
PER GLI AFFARI INTERNI E TERRITORIALI
DEL MINISTERO DELL’INTERNO
DI CONCERTO CON
IL CAPO DEL DIPARTIMENTO
PER GLI AFFARI REGIONALI E LE AUTONOMIE
DELLA PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI
Visto il decreto legislativo 23 giugno 2011, n. 118, come integrato e modificato dal decreto legislativo n. 126 del
10 agosto 2014, recante disposizioni in materia di armonizzazione dei sistemi contabili e degli schemi di bilancio delle
regioni, degli enti locali e dei loro organismi, a norma degli articoli 1 e 2 della legge 5 maggio 2009, n. 42
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