19-2-2015
GAZZETTA UFFICIALE DELLA REPUBBLICA ITALIANA
Serie generale - n. 41
MINISTERO DELLE POLITICHE AGRICOLE
ALIMENTARI E FORESTALI
Art. 5.
Il 16 febbraio 2015 la Banca d’Italia provvederà a versare, presso la sezione di Roma della Tesoreria provinciale dello Stato, il netto ricavo dei buoni assegnati al prezzo
di aggiudicazione d’asta unitamente al rateo di interesse
dello 0,75% annuo lordo, dovuto allo Stato.
La predetta sezione di tesoreria rilascerà, per detti versamenti, separate quietanze di entrata al bilancio dello
Stato, con imputazione al Capo X, capitolo 5100, art. 3
(unità di voto parlamentare 4.1.1) per l’importo relativo
al netto ricavo dell’emissione ed al capitolo 3240, art. 3
(unità di voto parlamentare 2.1.3) per quello relativo ai
dietimi d’interesse lordi dovuti.
Art. 6.
Gli oneri per interessi relativi all’anno finanziario 2015
faranno carico al capitolo 2214 (unità di voto parlamentare 26.1) dello stato di previsione della spesa del Ministero dell’economia e delle finanze, per l’anno stesso, ed a
quelli corrispondenti, per gli anni successivi.
L’onere per il rimborso del capitale relativo all’anno
finanziario 2018 farà carico al capitolo che verrà iscritto nello stato di previsione della spesa del Ministero
dell’economia e delle finanze per l’anno stesso, corrispondente al capitolo 9502 (unità di voto parlamentare
26.2) dello stato di previsione per l’anno in corso.
L’ammontare della provvigione di collocamento, prevista dall’art. 2 del presente decreto, sarà scritturato dalle
sezioni di tesoreria fra i «pagamenti da regolare» e farà
carico al capitolo 2247 (unità di voto parlamentare 26.1;
codice gestionale 109) dello stato di previsione della spesa del Ministero dell’economia e delle finanze per l’anno
finanziario 2015.
Il presente decreto sarà pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana.
DECRETO 2 febbraio 2015.
Modifica al decreto 25 ottobre 2013 di autorizzazione al laboratorio Agriparadigma S.r.l., in Ravenna al
rilascio dei certificati di analisi nel settore vitivinicolo.
IL DIRETTORE GENERALE
PER LA PROMOZIONE DELLA QUALITÀ
AGROALIMENTARE E DELL’IPPICA
Visto il decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, recante norme generali sull’ordinamento del lavoro alle dipendenze delle Amministrazioni pubbliche, ed in particolare l’art. 16, lettera d);
Visto il regolamento (CE) n. 606/2009 della Commissione del 10 luglio 2009 recante alcune modalità di applicazione del regolamento (CE) n. 479/2008 del Consiglio
per quanto riguarda le categorie di prodotti vitivinicoli, le
pratiche enologiche e le relative restrizioni;
Visto il regolamento (UE) n. 1308/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio del 17 dicembre 2013 recante organizzazione dei mercati dei prodotti agricoli e che
abroga i regolamenti (CEE) n. 922/72, (CEE) n. 234/79,
n. 1037/2001 e (CE) n. 1234/2007 del Consiglio che
all’art. 146 prevede la designazione, da parte degli Stati
membri, dei laboratori autorizzati ad eseguire analisi ufficiali nel settore vitivinicolo;
Visto il decreto 25 ottobre 2013, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana - serie generale
- n. 265 del 12 novembre 2013 con il quale al laboratorio
Agriparadigma S.r.l., ubicato in Ravenna, via Faentina
n. 224 è stata rinnovata l’autorizzazione al rilascio dei
certificati di analisi nel settore vitivinicolo;
Considerato che il citato laboratorio con nota pervenuta il 29 gennaio 2015 comunica di aver revisionato l’elenco delle prove di analisi;
Ritenuta la necessità di sostituire l’elenco delle prove di analisi indicate nell’allegato del decreto 25 ottobre
2013;
Decreta:
Roma, 11 febbraio 2015
Articolo unico
p. Il direttore generale del Tesoro: CANNATA
15A01155
Le prove di analisi di cui all’allegato del decreto 25 ottobre 2013 per le quali il laboratorio Agriparadigma S.r.l.,
ubicato in Ravenna, via Faentina n. 224, è autorizzato
sono sostituite dalle seguenti:
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